Negli Stati Uniti a San Diego, entro la fine della settimana, sarà varata e battezzata presso gli impianti produttivi di General Dynamics NASSCO la futura USNS Sojourner Truth (T-AO 210).

La USNS Sojourner Truth appartiene al programma fleet oiler T-AO di classe John Lewis per la Marina degli Stati Uniti.
General Dynamics NASSCO ha ricevuto un contratto per progettare e costruire le prime nove navi del programma T-AO e, successivamente, la Marina statunitense ha firmato un nuovo contratto per la costruzione di un massimo di otto ulteriori petroliere di rifornimento della classe John Lewis (T-AO 205).

Caratteristiche delle T-AO di classe John Lewis
Le navi sono progettate per trasferire in alto mare carburante alle navi del gruppo d’attacco delle portaerei della Marina statunitense e hanno una capacità di trasporto di 162.000 barili di olio combustibile o carburante per aviazione(24.800 m3), una significativa capacità di carico secco pari a 55.662 piedi cubi di stoccaggio di merci secche e 40.099 piedi cubi di merci refrigerate nonché capacità di aviazione.
Le unità della classe John Lewis sono dotate di sette stazioni UNREP per il rifornimento in corso, cinque delle quali destinate al trasferimento del carburante di cui tre a babordo (sx) e le altre due a dritta (dx) e sono in grado di rifornire in contemporanea due navi; le altre due stazioni servono per il trasferimento di carichi secchi.
La Marina degli Stati Uniti prevede di acquistare un totale di 20 petroliere di squadra della classe John Lewis ciascuna delle quali condotta da un equipaggio di circa 100 marinai; in caso di necessità operative l’equipaggio sale a 125 uomini con personale fornito dall’USN per la gestione dell’armamento costituito da mitragliatrici pesanti M2 calibro 12,7×99 mm e non solo.
Queste navi sono costruite con doppi scafi per evitare le fuoriuscite di petrolio e sono dotate di serbatoi di carico e zavorra rinforzati. Oltre le mitragliatrici, le unità sono equipaggiate con un sistema di contromisure anti siluro AN/SLQ-25A Nixie e presentano riserve di spazio, peso e potenza sufficienti per l’imbarco di sistemi d’arma per la difesa ravvicinata come il SeaRAM.
Foto credit @General Dynamics NASSCO