Taiwan è in procinto di ricevere la consegna dell’ultimo lotto previsto di carri armati M1A2T.

L’Esercito Taiwanese ha ordinato un totale di 108 M1A2T di cui 80 consegnati dagli Stati Uniti a partire dal 2024.
Lo M1A2T è una versione del Abrams appositamente costruita per rispondere ai requisiti dell’Esercito di Taiwan.
Il programma avviato da Taiwan tra il 2019 ed il 2020 prevede l’acquisto di 108 M1A2T Abrams unitamente a 14 veicoli recupero M88A2 HERCULES.
Le differenze tra M1A2T e M1A2 legacy
Le principali differenze con gli M1A2 legacy in servizio, gli M1A2 SEPv3, con l’US Army risiedono nella protezione che negli M1A2T non prevede il ricorso a corazza irrobustita con pacchetti di uranio impoverito, ma è basata su una corazzatura composita di tipo avanzato.

Per gli M1A2T non è previsto il sistema di protezione attivo (APS) installato, invece, a bordo degli Abrams dell’US Army; è stata invece adottata la corazzatura antimine o IED.
Altra differenza con i carri dell’US Army è costituita dai sistemi di comando e controllo (C2) integrati per una migliore consapevolezza situazionale e cooperazione tra unità sul campo e da quelli per la navigazione e le comunicazioni.
Miglioramenti ed armamento principale
I miglioramenti della versione A2T si concentrano sul aumento di energia disponibile, sui sistemi di gestione della salute dei veicoli (Vehicle Health Management Systems) e su una nuova unità di alimentazione ausiliaria (APU – Auxiliary Power Unit), nonché il collegamento dei dati relativi la gestione delle munizioni.
Lo M1A2T rimane armato con il cannone ad anima liscia M256 da 120 mm, supportato da un sistema di puntamento stabilizzato su due assi e da un mirino panoramico per il comandante con visione termica di seconda generazione.
L’Abrams taiwanese è dotato inoltre di una stazione delle armi del capocarro migliorata o ICWS.
Fonte e foto credit @Ministero della Difesa Nazionale, Repubblica di Cina