BAE Systems ha annunciato che la Royal Navy ed il British Army hanno sottoposto a prove approfondite, per la prima volta, un sistema aereo senza equipaggio (UAS) di produzione nazionale denominato One-Way Effector (OWE), progettato per l’impiego sia in operazioni marittime che terrestri.

Il Nyan OWE, progettato e costruito da Callen-Lenz , un’azienda di BAE Systems, è un piccolo velivolo senza pilota con un’apertura alare di 2,9 metri, progettato per fornire capacità di attacco di precisione.
All’inizio di questo mese, il drone è stato lanciato dalla nave sperimentale XV Patrick Blackett della Royal Navy al largo della costa meridionale dell’Inghilterra durante l’esercitazione Neptune Reach, che ha visto la Royal Navy, il British Army e la Royal Air Force collaborare nell’ambito del Project Vantage, un programma incentrato sull’accelerazione delle prove e della valutazione dei droni d’attacco marittimo.
Nel mese di maggio, il British Army ha messo alla prova Nyan durante l’esercitazione Spring Storm in Estonia, nell’ambito della capacità di fuoco a lungo raggio del Regno Unito a supporto degli Alleati della NATO.
Nyan ha già dimostrato la sua efficacia operativa a terra, con oltre 1.000 unità prodotte.
Le prove più recenti hanno visto l’installazione sul ponte della nave di un sistema di lancio in grado di lanciare droni OWE a una velocità fino a 55 metri al secondo, al fine di testare il modo migliore per operare con Nyan da una piattaforma navale in movimento.

Il team di sviluppo della Royal Navy e l’Air and Space Warfare Centre stanno ora analizzando i risultati, con la possibilità di ulteriori prove a bordo della HMS Queen Elizabeth.
Il Project Vantage prevede la realizzazione di una Royal Navy ibrida, formata da navi e velivoli con equipaggi umani e con vascelli ed aeromobili a controllo remoto ed autonomi al fine di ampliare la portata, aumentare la velocità operativa e migliorare la letalità.
Sviluppato come “drone kamikaze” o loitering munition, il sistema Nyan è nato per soddisfare i requisiti di attacco di precisione a lungo raggio ed a basso costo, ideato per saturare e colpire le difese nemiche.
Caratteristiche del Nyan One-Way Effector
Il velivolo è dotato di una struttura leggera in fibra di carbonio ed è spinto da un motore a microturbina che gli permette di raggiungere una velocità massima attorno i 450 km/h ed un raggio d’azione compreso tra i 150 ed i 200 km.
Il Nyan è lanciato con un’apposita catapulta verso coordinate pre-programmate per colpire obiettivi specifici in modo autonomo, senza necessità di guida manuale costante, il che riduce drasticamente la possibilità che i segnali in radiofrequenza per la guida possano essere jammati.
Il drone ha una capacità di carico utile (payload) attorno i 20 kg; essendo una sorta di drone kamikaze buona parte se non tutto il payload è riservato alla testata di alto esplosivo, spoletta e sistema di guida terminale nella variante più evoluta.
Il sistema di guida
Trattandosi di un sistema One-Way Effector, il Nyan è guidato sul bersaglio prestabilito mediante sistema inerziale (INS) e navigazione satellitare (GNSS) protetta da interferenza prima della fase terminale d’attacco; per quest’ultima l’UAS sfrutta le coordinate precaricate prima del lancio della missione.
Pertanto, il Nyan è un sistema “a perdere” idoneo ad attaccare bersagli noti e fissi, da riprodurre in grandi numeri.
Pur non essendo ufficialmente ammessa, è probabile l’esistenza di una versione più evoluta (e costosa) che, sulla base delle esperienze belliche in Ucraina, preveda il ricorso per la fase terminale d’attacco ad un sensore elettro-ottico abbinato ad algoritmi di intelligenza artificiale che permette al drone di riconoscere autonomamente il bersaglio e di eseguire l’affondata sull’obiettivo massimizzando gli effetti distruttivi.
Il Project Asgard del British Army
Il Nyan OWE è stato integrato dal British Army nell’ambito del Project Asgard, un programma teso a costituire un’architettura digitale aperta ed interoperabile tra i vari sistemi di scoperta, acquisizione e fonti di fuoco.
Nell’ambito di tale iniziativa il sistema di guida del Nyan è progettato per interfacciarsi con i sistemi di designazione dei bersagli di altre unità alleate sul campo, come i radar di artiglieria od i droni da ricognizione, aggiornando i dati della traiettoria prima del lancio per ottenere la massima precisione nella fase finale d’attacco.
Fonte e foto @BAE Systems