Kongsberg Defence & Aerospace (‘KONGSBERG’) ed il partner del consorzio Polska Grupa Zbrojeniowa (PGZ) hanno annunciato di aver sottoscritto un contratto con l’Agenzia polacca per gli armamenti per la fornitura di sistemi anti-drone (C-UAS) per proteggere la Polonia dalle minacce in continua evoluzione provenienti dalle piattaforme aeree senza pilota (UAS).

Il contratto per KONGSBERG vale circa 16 miliardi di corone norvegesi, pari a 1,4 miliardi di euro; per la Polonia il programma SAN C-UAS ha un valore complessivo di 15 miliardi di zloty pari a 3,5 miliardi euro.
Le batterie SAN C-UAS
Il programma in questione, denominato SAN C-UAS, prevede la fornitura di 18 batterie C-UAS.

Ogni singolo modulo batteria sarà composto da tre plotoni di fuoco e da un plotone di supporto. I singoli plotoni di fuoco avranno la piena capacità di rilevare, tracciare, identificare ed ingaggiare autonomamente bersagli aerei.
A sua volta il plotone di supporto sarà composto da un posto di comando di batteria, basato sulle soluzioni utilizzate nel sistema antiaereo PILICA, che integrerà i tre plotoni e fornirà comunicazioni con i livelli superiori.
Tale plotone di supporto inoltre sarà dotato di sensori radar aggiuntivi Xenta-M per rilevare minacce aeree e di un sistema di riconoscimento amico-nemico (IFF) ed avrà officine radar, officine di artiglieria, cisterne, veicoli da trasporto e veicoli da ricognizione, forniti da aziende polacche dell’industria della difesa.
Le tempistiche dettate nel contratto prevedono che i primi tre plotoni di fuoco della prima batteria saranno consegnati alle Forze Armate polacche entro la fine del 2026. La consegna dell’intero sistema dovrebbe essere completata entro 24 mesi dalla firma del contratto.
Armamento e suite elettroniche in dotazione
A tal fine, KONGSBERG e PGZ apportano al SAN C-UAS una significativa esperienza e capacità complementari. Le batterie SAN C-UAS includeranno un’ampia gamma di armi, tra cui cannoni da 35 mm di PIT-Radwar, 30 mm di KONGSBERG e 12,7 mm multicanna di ZM Tarnów, oltre a razzi a guida SAL, droni intercettori ed altri mezzi per contrastare le minacce aeree; saranno completate da armi non cinetiche e radar FIELDctrl Ultra e Follow della polacca Advanced Protection Systems (APS).

L’architettura di comando e controllo SANView personalizzata di APS, subappaltatore di PGZ, collegherà questi sensori ed effettori e renderà il SAN C-UAS un sistema altamente efficiente, completamente integrato con le capacità di difesa aerea nazionale polacca.
Nell’ambito delle consegne, KONGSBERG si sta preparando a investire nell’aumento della propria capacità produttiva e delle proprie competenze in Polonia, rafforzando la capacità dell’azienda di fornire volumi maggiori di sistemi e tecnologie di difesa.
PROTECTOR di KONGSBERG
Il SAN C-UAS si basa sulla famiglia di sistemi d’arma PROTECTOR di KONGSBERG: la torretta di medio calibro (MCT30) e la stazione d’arma remota (C-UAS). L’MCT30 è in produzione a pieno regime e le caratteristiche progettuali della torretta, senza pilota, leggera e completamente digitalizzata, la rendono adatta al ruolo CUAS.
La flessibilità delle stazioni d’arma remote di KONGSBERG consente l’integrazione di vari effettori C-UAS. Per il programma SAN C-UAS, l’arma principale del RWS saranno i razzi da 70 mm a guida laser semi attiva (SAL) come gli APKWS.
Inoltre, KONGSBERG provvederà a collaborare a stretto contatto con APS e PGZ per mettere in campo piattaforme flessibili di integrazione di sensori ed effettori per l’integrazione di sottosistemi e veicoli, consentendo operazioni distribuite di sensori ed effettori.
Tutti i sistemi d’arma a controllo remoto PROTECTOR sono compatibili con il sistema C-UAS. Ad oggi, KONGSBERG ha consegnato più di 20.000 sistemi RWS PROTECTOR a più di 30 Paesi.
Fonte KONGSBERG
Foto credit @KONGSBERG e @Ministero della Difesa Nazionale Polacca