Sistemi ed equipaggiamenti di Elbit Systems per i CH-53K israeliani

Il Ministero della Difesa israeliano (IMOD) ha annunciato di aver sottoscritto un accordo del valore di circa 130 milioni di dollari con  Elbit Systems per integrare i sistemi israeliani sugli elicotteri CH-53K. 

Nell’ambito dei preparativi per l’arrivo dei nuovi elicotteri da trasporto pesante Sikorsky (Lockheed Martin) CH-53K “Pereh”, la Direzione Appalti per la Difesa (DPD) del Ministero della Difesa israeliano ha firmato un accordo con Elbit Systems per integrare tecnologie israeliane avanzate, tra cui sistemi di comando e controllo, avionica e guerra elettronica, ed il sistema antimissile DIRCM avanzato.

Pertanto, tali equipaggiamenti saranno installati ed integrati a bordo dei 12 nuovi elicotteri “Pereh” con cui l’Aeronautica Israeliana provvederà a sostituire i vecchi elicotteri CH-53D “Yas’ur” delle IDF in servizio dai primi anni Settanta del passato secolo.

L’accordo, sottoscritto per l’IMOD dal Vice Direttore del DPD per gli Appalti Aerei e Marittimi, ha un valore di circa 130 milioni di dollari, pari ad oltre 400 milioni di NIS. 

Gli elicotteri CH-53K sono stati acquistati tramite un accordo di Vendite Militari Estere (FMS) firmato diversi anni fa dall’IMOD e dal Governo degli Stati Uniti.

I “Pereh” sono prodotti da Sikorsky, una società interamente controllata da
Lockheed Martin; attualmente gli esemplari ordinati sono in diverse fasi di assemblaggio presso lo stabilimento produttivo principale in Connecticut. 

L’installazione dei sistemi ed equipaggiamenti di Elbit Systems

Una volta completato l’assemblaggio, si prevede che i CH-53K saranno trasferiti in una linea di installazione e produzione appositamente dedicata, creata per adattare gli elicotteri che escono dalla linea allestiti con configurazione americana ai sistemi israeliani, progettati su misura per risponedere ai requisiti operativi definiti dall’Aeronautica Militare Israeliana (IAF).

L’integrazione dei sistemi israeliani di Elbit Systems consentirà di migliorare l’ambiente di pilotaggio del Pereh, permettendo all’elicottero di volare in condizioni difficili e di supportare i piloti nell’identificazione di zone di atterraggio sicure e nell’individuazione di eventuali ostacoli.

Fonte ed immagine credit @Ministero della Difesa di Israele