Negli Stati Uniti la società Anduril Industries si è aggiudicata un contratto del valore potenziale di 642,2 milioni di dollari per l’installazione e la fornitura di sistemi di difesa anti UAS presso le basi del Corpo dei Marines nel Paese ed al Estero.

Il contratto, denominato Installation-Counter small Unmanned Aircraft Systems, comprende anche la fornitura di servizi di manutenzione.
Il Corpo dei Marines ha ricevuto 10 proposte in risposta al bando di gara per questo contratto a tempo indeterminato/quantità indeterminata (ID/IQ); la Forza Armata ha selezionato Anduril per aumentare la capacità di rilevamento, tracciamento e difesa contro piccoli droni ed altre minacce emergenti.
I documenti di accompagnamento al bando di gara resi pubblici nel 2024 indicano che i Marines vogliono coprire l’intera catena di ingaggio ed utilizzare metodi non cinetici per interrompere la traiettoria di volo di un UAS ostile.
Attualmente, le capacità I-CSUAS sono fornite tramite leasing, ma l’obiettivo è di trasformare il programma in un’implementazione futura con sistemi di proprietà.
Il primo ordine del contratto include la gestione del programma, l’approvvigionamento e l’installazione dei sistemi, la formazione del personale al impiego delle nuove attrezzature e la fornitura dei servizi di ingegneria.
La commessa, nel caso in cui tutte le opzioni previste nel contratto fossero esercitate, sarà completata da Anduril entro il 2035.
Il sistema C-UAS Pulsar EW
Anduril ha sviluppato il Pulsar, una famiglia di sistemi di guerra elettromagnetica (EW) definiti dal software che sfrutta l’intelligenza artificiale ai margini per adattarsi rapidamente alle minacce emergenti.
Il fattore di forma modulare di Pulsar può essere adattato ed integrato su veicoli terrestri (Pulsar-V) od aerei (Pulsar-A) per supportare più set di missioni.
Il Pulsar WW in una configurazione a sito fisso offre rilevamento, scoperta ed interdizione a 360 gradi o direzionali e consente una copertura personalizzata in base alle condizioni ed all’area da proteggere.
Più sistemi Pulsar possono essere collegati in rete per fornire una copertura adattabile e completa in base ai requisiti del utente e della base da difendere.
Fonte US Department of Defense (US DoD)
Foto credit @Anduril Industries