Il Dipartimento di Stato a Wahington ha preso una decisione approvando una possibile vendita militare estera (FMS) al Governo del Giappone per il supporto ai cacciatorpediniere di classe Aegis e relative attrezzature per un costo stimato di 100,2 milioni di dollari.

La Defense Security Cooperation Agency (DSCA) ha rilasciato la certificazione richiesta, notificandola al Congresso.
La richiesta giapponese
Il Governo del Giappone ha richiesto l’acquisto di supporto tecnico di follow-up per i cacciatorpediniere di classe Aegis, inclusi i Combat Systems Sea Qualification Trials (CSSQT); servizi di test e valutazione; supporto e servizi di supporto; aggiornamenti del software Aegis ed il supporto logistico e l’addestramento.
Nello specifico, i servizi CSSQT richiesti forniranno alla Japan Maritime Self-Defense Force (JMSDF) un supporto di capacità vitale per le operazioni efficaci e sicure della suite Aegis Combat Systems (ACS).
Infatti, il Giappone continua a modernizzare la propria flotta per supportare i ruoli di Difesa Aerea e Missilistica Integrata (IAMD) ed i requisiti delle missioni speciali.
La flotta Aegis della JMSDF soddisferà l’obiettivo della missione giapponese di acquisire e mantenere le proprie navi abilitate per Aegis e migliorerà ulteriormente l’interoperabilità con la Marina degli Stati Uniti.
I cacciatorpediniere Aegis della flotta giapponese offrono maggiore flessibilità e capacità per contrastare le minacce regionali e migliorare la stabilità nella regione.
Il Giappone attualmente gestisce navi Aegis, è competente nell’utilizzo della sua capacità di difesa missilistica balistica in continua evoluzione ed è efficace nell’impiego del sistema di combattimento sottomarino AN/SQQ-89A(V)15J per la sorveglianza ed il rilevamento sottomarini.
L’appaltatore principale sarà Lockheed Martin Corporation, con sede a Moorestown, nel New Jersey e non si prevede l’assegnazione di ulteriori rappresentanti del Governo statunitense o dell’appaltatore in Giappone.
Fonte Defense Security Cooperation Agency (DSCA)
Foto credit @Japan Maritime Self-Defense Force