Recentemente in Germania a Lemwerder presso il sito di Lürssen si è tenuta la cerimonia del taglio della lamiera destinata alla costruzione della prima nave Klasse 424 destinata alla Marina Tedesca.

All’evento tenuto presso i cantieri NVL Group erano presenti i vertici dell’Ufficio federale di
Ufficio federale per l’equipaggiamento, l’informatica e il supporto in servizio della Bundeswehr (BAAINBw) che ha materialmente commissionato queste navi per conto della Bundeswehr nel 2023.
Dopo aver completato la fase di progettazione generale ed aver superato la Critical Design Review (CDR) della progettazione di dettaglio, Lürssen ha avviato la costruzione vera e propria delle nuove navi ELINT/SIGINT per la quale si avvarrà anche dei cantieri NVL di Amburgo e Wolgast, nonché di altri cantieri navali della Germania settentrionale e con aziende tedesche leader nella tecnologia di sistema.
Le Klasse 424 saranno unità navali specializzate in missioni ELINT (Electronic Intelligence) e missioni SIGINT (Signal Intelligence), quindi, saranno impiegate per la raccolta di informazioni e missioni di ricognizione.
Le nuove Type 424 prenderanno il posto delle tre Type 423 o classe Oste, entrate in servizio tra il 1988 ed il 1989, unità specializzate nelle missioni ELINT e SIGINT.
Il contratto ha un valore di circa due miliardi di euro (circa 666 milioni di euro a nave) e le navi dovrebbero entrare in servizio entro il 2027 e comprende anche le apparecchiature destinate al centro di addestramento a terra.
Peraltro, viste le caratteriestiche delle navi in questione, il costo delle attrezzature installate ampiamente classificate farà lievitare il programma a 3,26 miliardi di euro, aumento già concordato tra BAAINBw e Lürssen ed autorizzato dalla Commissione Bilancio del Parlamento federale.
Le navi Klasse 424 da 132 metri di lunghezza saranno gestite dalla Marina Tedesca ed a bordo avranno specialisti del Cyber-und Informationsraum (CIR), unità cibernetica informativa, e del Kommando Strategische Aufklärung, il Comando Ricognizioni Strategiche della Bundeswehr.
Il dislocamento si dovrebbe aggirare tra le 3.500 e le 4.000 tonnellate con un equipaggio di cinquanta uomini integrato da un massimo di altri cinquanta specialisti ed operatori dei sistemi di ricognizione e ricerca.
Da quel poco che è stato comunicato, le unità, oltre le apparecchiature attive e passive per eseguire le missioni ELINT e SIGINT, avranno anche capacità di sorveglianza subacquea.
Le capacità di autoprotezione includeranno sistemi di guerra elettronica e saranno installati motori a bassa impronta sonora per aumentare la protezione dai sonar dei sottomarini ostili.
L’armamento per questo genere di unità normalmente è limitato ad armi di piccolo calibro che possono essere integrate, in caso di necessità, da MANPADS per aumentare la capacità di difesa dalle minacce aeree.
Fonte ed immagine credit @NVL