Taiwan organizza una nuova unità Patriot

Nell’isola di Taiwan è in corso l’organizzazione di una nuova unità destinata ad operare con i sistemi missilistici Patriot PAC-3 Missile Segment Enhancement (MSE).

Sarà l’Aeronautica Militare taiwanese a gestire quest’unità, la quarta armata di missili Patriot per la difesa antiaerea a lungo raggio ed antimissile.

Il PAC-3 MSE amplia la capacità di ingaggio grazie a un motore a razzo solido a doppio impulso, che offre maggiori prestazioni in termini di altitudine e raggio d’azione.

Il missile PAC-3 MSE è un intercettore ad alta velocità che difende dalle minacce in arrivo, tra cui missili balistici tattici, missili da crociera e velivoli.

Il missile PAC-3 MSE utilizza la tecnologia “Hit-to-Kill”, intercettando le minacce con impatto diretto sul bersaglio; gli intercettori PAC-3 MSE possono essere impiegati senza problemi con i MIM-104F (PAC-3).

Nei primi anni Duemila Taiwan iniziò a ricevere i sistemi Patriot PAC-2, sette sistemi, con i primi 122 PAC-3 consegnati nel 2011, successivamente seguiti da altri 264 esemplari a partire dal 2015.

Nel 2020 è stato avviato il programma di ammodernamento dei sistemi Patriot di Taiwan, con il ricondizionamento dei missili e la revisione delle batterie nel ambito di un programma del valore di 620 milioni di dollari.

A partire dal 2021 Taiwan ha iniziato a ricevere trecento nuovi missili PAC-3 MSE prodotti da Lockheed Martin.

Verso la fine dello scorso anno è trapelata la notizia che Taiwan fosse in procinto di ordinare un nuovo lotto di missili PAC-3 MSE, questa volta di quattrocento esemplari, nel ambito di un pacchetto del valore di 15 miliardi di dollari volto al rafforzamento delle difese dell’isola.

Inoltre, Taiwan dovrebbe ricevere entro la fine del corrente anno anche la prima delle tre batterie NASAMS ordinate per la difesa a medio raggio ed a media quota.

Foto credit @Lockheed Martin