L’amministrazione Trump ha deciso di stanziare 397 milioni di dollari per il programma F-16 del Pakistan, per finanziare il Technical Security Team (TST), un contingente di appaltatori statunitensi di stanza in Pakistan ivi stanziato per monitorare l’utilizzo degli F-16.

Secondo gli accordi intercorsi tra Stati Uniti e Pakistan le norme di monitoraggio dell’uso finale impongono alla Pakistan Air Force (PAF) di utilizzare i suoi F-16, in particolare i più recenti caccia F-16C/D Block-52, solo per operazioni di controinsurrezione (COIN) e antiterrorismo (CT).
Le frizioni del 2019
Negli scontri del 2019 tra la PAF e l’Indian Air Force il dispiegamento degli F-16 su basi avanzate vicine al confine con l’India ed il probabile impiego in combattimento (con una vittoria rivendicata da parte di un F-16 pakistano ed un presunto abbattimento di un Fighting Falcon da parte indiana peraltro smentito dallo stesso TST) aveva creato qualche malumore da parte statunitense, peraltro rapidamente superato nel 2022 con la concessione di 450 milioni di dollari per il supporto della flotta pakistana di F-16.
Gli appaltatori statunitensi in loco verificano periodicamente il numero di F-16 esistenti ed il tipo di missioni svolte; finora, con la parziale eccezione del 2019, non sono state sollevate particolari contestazioni da parte statunitense al impiego dei Fighting Falcon della PAF.
Il programma Technical Security Team
Nel 2019 il Dipartimento di Stato aveva approvato la vendita militare estera (FMS) al Pakistan per il Technical Security Team (TST) a supporto continuo del programma F-16 per un costo stimato di 125 milioni di dollari.
All’epoca il Governo del Pakistan aveva richiesto la continuazione dei servizi di supporto tecnico, dei servizi di supporto tecnico e logistico del Governo degli Stati Uniti e del appaltatore, nonché altri elementi correlati di supporto logistico per assistere nella supervisione delle operazioni a supporto del programma avanzato F-16 Pakistan Peace Drive.
Secondo il Dipartimento di Stato con il TST la sicurezza nazionale degli Stati Uniti non è compromessa, poiché il meccanismo protegge la tecnologia statunitense attraverso la presenza continuativa di personale statunitense che garantisce un monitoraggio dell’uso finale degli F-16 della PAF 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
Lo sblocco degli aiuti statunitensi ai Paesi esteri
Il nuovo finanziamento accordato rientra nel ambito delle esenzioni approvate al blocco di 90 giorni decise dall’amministrazione Trump agli aiuti esteri statunitensi, con l’eccezione di Egitto ed Israele e degli aiuti alimentari salvavita. A queste eccezioni negli ultimi giorni si è aggiunto lo sblocco degli aiuti militari a favore delle Filippine e di Taiwan.
Peraltro, al momento sono stati sbloccati dal Dipartimento di Stato che gestisce gli aiuti statunitensi ai Paesi esteri fondi per un totale di 5,3 miliardi di dollari.
Foto credit @Pakistan Air Force