Negli Stati Uniti il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti (US DoD) ha assegnato un nuovo contratto a Boeing per provvedere alla conversione di un ulteriore lotto di aerei multiruolo F-16 Fighting Falcon fuori servizio in bersagli aerei senza pilota QF-16 FSAT (Full Scale Aerial Target).

I QF-16 sono velivoli a pilotaggio remoto che, peraltro, conservano l’abitacolo e la possibilità di essere pilotati come un normale F-16.
I velivoli sottoposti a queste modifiche mantengono la piena capacità di manovra del F-16 Fighting Falcon.
Boeing ha iniziato a convertire gli F-16 ormai “pensionati” in QF-16 a partire dal 2015; sono stati più di 120 i Falcon selezionati per essere riconvertiti, alcuni dei quali successivamente abbattuti nel corso di esercitazioni missilistiche condotte da parte dell’USAF.
La conversione richiede diversi interventi alla cellula del velivolo e l’installazione di alcune componenti principali.
Il QF-16 può svolgere manovre sia in maniera autonoma tramite il pilota automatico, sia tramite controllo diretto da terra.
Fonte US Department of Defense (US DoD)
Foto credit @USAF