Un Pantsir S1 statunitense

Negli Stati Uniti Lockheed Martin ha realizzato una replica del sistema missilistico russo di difesa aerea Pantsir S1.

L’operazione, piuttosto curiosa, è stata dettata dalla necessità di avere una sorta di “banco di prova” per lo Sniper Advanced Targeting Pod (AN/AAQ-33 secondo la denominazione ufficiale della US Air Force).

Il sistema è stato posizionato su un automezzo Peterbilt 320, un robusto camion usato normalmente per la raccolta dei rifiuti; da qui il nomignolo affibbiato al mezzo diPeter Pantsir”.

Grazie alPeter Pantisrlo Sniper può essere sottoposto a prove efficaci come scoperta, puntamento ed illuminazione del bersaglio.

Il Pantsir S1 e le varie versioni adottate rappresenta uno dei principali sistemi di difesa aerea a corto e medio raggio in uso presso le Forze Armate russe ed è stato impiegato operativamente in diversi teatri bellici, non ultimo nel conflitto in corso tra Russia ed Ucraina nel corso del quale ha registrato perdite piuttosto elevate, non essendo stato sviluppato per affrontare la minaccia dei droni.

I Russi, consci di queste limitazioni, vi hanno posto rimedio, rendendo idoneo il sistema ad ingaggiare gli UAS e le loitering munitions sempre più diffusi sul campo di battaglia.

Caratteristiche del pod Sniper

Il pod Sniper ATP ha un peso di 202 kg, una lunghezza di 252 centimetri ed un diametro di 30,5 centimetri. E’ composto da un FLIR di terza generazione, designatore laser e CCD TV.

Tale sistema è stato scelto da oltre 27 clienti internazionali e dalla US Air Force. Lo Sniper ATP è un leader globale nel settore della precisione e dell’intelligence, della sorveglianza e della ricognizione. Più di 1.450 pod sono stati consegnati in tutto il mondo.

Lo Sniper ATP rileva, identifica, traccia automaticamente ed illumina con il raggio laser piccoli bersagli tattici a lunga distanza. Inoltre, consente l’impiego di tutte le armi a guida laser e GPS contro obiettivi fissi e mobili anche multipli. Il pod Sniper ATP è stato integrato su velivoli statunitensi e di altri Paesi tra cui F-2, F-15, F-16, F-18, A-10, B-1, B-52, Harrier e Typhoon.

La replica statunitense del Pantsir, oltre le prove con i sistemi Sniper, può essere impiegata per simulare sistemi ostili nel ambito di esercitazioni a partiti contrapposti (OPFOR).

In genere, i modelli più sofisticati non si limitano a ricreare visivamente il sistema d’arma nemico replicandone forme e dimensioni, ma ricorrono anche ad apparecchiature elettroniche che ne replicano le caratteristiche emissioni per rendere ancora di più realistiche le esercitazioni.

Foto credit @Top War