Dopo un lungo periodo di offuscamento dei rapporti, Francia e Germania hanno riavviato la cooperazione industriale nel settore della Difesa a seguito del vertice tra il Presidente Macron ed il Cancelliere Merz.

Tra i programmi già in essere, il Main Ground Combat System (MGCS) in linea non prima del 2040 ed il “turbolento” FCAS/SCAF che peraltro rimane allo stato attuale tale in attesa della soluzione dei problemi di convivenza tra Dassault Aviation ed Airbus, e quelli di nuovo impulso merita attenzione l’iniziativa volta a realizzare un sistema di allerta precoce basata su due pilastri: un sistema di allerta precoce missilistica spaziale basato sul programma europeo ODIN’s EYE ed una rete di radar terrestri, che si avvarrà delle tecnologie esistenti e future.
Per formalizzare questa iniziativa denominata JEWEL, che sarà aperta ai partner europei, sarà preparata un’apposita lettera di intenti da parte dei due Paesi.
Il memorandum d’intesa ODIN’s Eye e l’accordo di attuazione IOC, che faciliteranno l’accelerazione prevista del progetto per raggiungere la capacità operativa iniziale, saranno firmati insieme alla lettera di intenti JEWEL e costituiranno il primo passo verso questa iniziativa.
ODIN’s Eye II contribuisce all’ulteriore sviluppo dell’architettura europea di allerta precoce missilistica spaziale (SBMEW) avviata nell’ambito dell’EDIDP.
Il sistema si occupa di allerta tempestiva, intelligence tecnica, sistemi di difesa missilistica contro minacce balistiche, ipersoniche e anti-satellite (ASAT), nonché controllo della proliferazione.
Il progetto sfrutterà e consoliderà gli sforzi di collaborazione delle entità degli Stati membri dell’UE nello sviluppo di una capacità SBMEW comune per rispondere alle minacce attuali e future alla sicurezza.
ODIN’S Eye II è correlato al progetto PESCO di allerta tempestiva e intercettazione con sorveglianza spaziale del teatro operativo (TWISTER).
Fonte Governo Tedesco e EDIDP
Immagine credit @MBDA