L’Aeronautica Militare degli Stati Uniti ha assegnato a Boeing un contratto per la fornitura di piloni Load Adaptable Modular (LAM) progettati e prototipati per migliorare l’efficacia dei bombardieri pesanti B-1B Lancer.

Questa iniziativa ha accelerato lo sviluppo, consentendo al B-1B di aumentare la sua capacità di carico utile complessiva di ben il 50% per armi più grandi, comprese quelle in via di sviluppo da 5.000 libbre di peso (oltre 2.267 chilogrammi) che potranno essere trasportate in un esemplare per ciascun pilone.
Il pilone LAM è oggi in grado di trasportare due bombe delle serie Mk 84 da 2.000 libbre o 908 chilogrammi, ovviamente, dotate di kit GBU/JDAM/LJDAM, in versione BLU-109 per colpire obbiettivi protetti od in altre configurazioni.
Ogni B-1B potrà essere dotato esternamente di sei piloni LAM, che in futuro saranno in grado di trasportare anche armi ipersoniche attualmente in fase di sviluppo, fornendo maggiore flessibilità in combattimento al Lancer.

Capacità di carico aumentata della metà per il Lancer
Il pilone LAM conferirà al B-1B, già avente la più grande capacità di carico di armi dell’Air Force, un contributo significativo alla potenza d’attacco degli Stati Uniti.
E’ stato calcolato che con sei piloni esterni LAM il Lancer potrà trasportare un massimo di 36 bombe da 2.000 libbre di cui 24 internamente e 12 esternamente o, alternativamente, fino a 144 bombe da 250 libbre (le GBU-39 Small Diameter Bomb), od ancora fino a 36 JASSM-ER, una potenza di fuoco davvero impressionante.
Con questa innovazione, il team di Boeing ha dimostrato creatività e innovazione nel fornire nuove capacità all’USAF per affrontare le minacce attuali ed emergenti, garantendo la rilevanza del B-1B nel futuro prossimo fino a quando non sarà sostituito dal B-21 Raider ora in fase di prove.
Nel corso dei decenni di servizio il bombardiere B-1B si è evoluto da una piattaforma strategica ad una versatile in grado di svolgere varie missioni, come bombardamenti convenzionali ed il supporto aereo ravvicinato alle truppe a terra.
Il pilone LAM rappresenta pertanto una nuova fase nella evoluzione del Lancer, ampliandone il ruolo nelle operazioni future dell’Air Force.
Prove condotte dal 412th Test Wing
E’ stato il 412th Test Wing dell’Aeronautica Statunitense a condurre le prove e le valutazioni del prototipo del pilone LAM a bordo di un Lancer, confermando la sua capacità di trasportare munizioni inerti fino a 5.000 libbre.

Le prove condotte dal personale del 412th Test Wing hanno dimostrato che il veloce sviluppo del pilone LAM ha soddisfatto i requisiti dell’Air Force, aprendo nuove prospettive per l’adattamento alle esigenze operative in evoluzione.
Il B-1B continuerà le prove presso la Edwards AFB per consentire che l’intera flotta di Lancer possa beneficiare di queste nuove importanti capacità.
Fonte Boeing
Foto credit @USAF-Edwards Air Force Base e @Boeing