Il Governo ha richiesto il parere parlamentare per l’acquisizione di un totale di venti nuovi addestratori Leonardo T-346 da destinare alla Pattuglia Acrobatica Nazionale (PAN) ed al 61° Stormo.
I velivoli saranno ripartiti in quindici esemplari per le esigenze della Pattuglia Acrobatica di Rivolto, mentre i rimanenti cinque saranno destinati al 61° Stormo per compiti di addestramento del 212° Gruppo Volo/International Flight Traning School (ITFS) di Decimomannu (Cagliari).
Il programma prevede il supporto logistico integrato (SLI) per tutti e venti gli aerei acquistati compresa l’istituzione di corsi di formazione e addestramento per personale e piloti.
Il fabbisogno complessivo del programma ammonta a 1,636 miliardi di euro di cui risultano già finanziati 63 milioni per l’anno 2024 per la 1^ fase che prevede l’avvio delle attività preliminari per l’acquisizione dei velivoli, lo sviluppo ed integrazione di nuove soluzioni tecniche e la risoluzione delle obsolescenze.
I rimanenti 1,57 miliardi di euro, ancora da finanziare, comprendono non solo l’acquisizione dei 15+5 M-346 per le esigenze dei due reparti dell’Aeronautica Militare ma anche tutti gli interventi a livello logistico ed infrastrutturale per consentire all’Aeroporto di Rivolto di supportare la nuova linea M-346 in sostituzione degli MB-339.
Gli interventi a Rivolto comprendono gli equipaggiamenti di supporto a terra, parti di ricambio strumentali e sistemi di terra per ricovero e manutenzione nonché l’addestramento del personale di volo e manutentore.
Alcuni lavori dovranno comunque essere eseguiti anche presso l’Aeroporto di Decimomannu per l’arrivo dei cinque nuovi addestratori.
Ovviamente per quanto concerne gli M-346 destinati alla PAN sono finanziati gli studi di sviluppo dei nuovi fumogeni.
Una ulteriore valutazione del programma sarà possibile quando sarà specificato a cosa fa riferimento “l’ammodernamento degli analoghi velivoli già in uso” presente nello schema di decreto.

Leonardo ha presentato a luglio di quest’anno l’M-346 T Block 20 che incorpora una serie di modifiche che riducono le obsolescenze e aggiornano l’avionica di bordo verso una maggiore digitalizzazione e l’impiego dell’intelligenza artificiale.
Nello specifico sono stati introdotti due display panoramici Large Area Display che sostituiranno gli tre attuali schermi MFD e di un Low Profile Head-up Display per migliorare l’interfaccia uomo-macchina insieme al nuovo Helmet Mounted Display.
L’integrazione di un registratore di video e dati digitale consentirà all’allievo ed all’istruttore di poter effettuare un briefing dettagliato della missione al fine di migliorare l’attività addestrativa rendendo la curva di apprendimento più rapida.
Altre novità riguarderanno i pannelli di controllo, il Flight Management System (FMS) per le operazioni RNP e RNAV e l’IFF con funzionalità ADS-B Out per inviare l’identificazione, la posizione, l’altitudine e la velocità del velivolo ad altri aerei ed ai servizi di traffico aereo.

Peraltro, allo stato attuale in base alle informazioni disponibili è presumibile ritenere che i velivoli che saranno acquistati dall’Aeronautica Militare durante questo programma pluriennale non saranno dello standard Block 20.
E’ quindi ragionevole ritenere che l’aggiornamento al nuovo standard Block 20 sarà eseguito in un secondo momento attraverso un apposito iter di approvazione.
Altre valutazioni dovranno inoltre essere effettuate alle luce di quanto contenuto del DPP 2024-2026 che prevede un diverso stanziamento delle risorse nonché la conclusione di acquisizione, SLI (Supporto Logistico Integrato) e MCO (Maintenance in Operational Condition) per la flotta previsto per il 2037 contrariamente al programma in esame che si estende fino al 2038.
Foto credit @Leonardo e @Aeronautica Militare