WARMATE 3 per la Corea del Sud e sviluppi

Recentemente, WB Group ha sottoscritto con la Defense Acquisition Program Administration (DAPA) del Ministero della Difesa della Corea del Sud il contratto di fornitura della sua loitering munition WARMATE 3.

In particolare, l’ordine della DAPA comprende la fornitura di dieci set con quasi duecento sistemi d’attacco WARMATE 3 in versione da combattimento e da addestramento, che saranno consegnati alle unità terrestri sudcoreane.

E’ interessante notare che WB GROUP è la prima e, attualmente, anche l’unica azienda polacca che fornirà attrezzature militari alle Forze Armate di Seul nel ambito del rapporto di partnership strategica tra i due Paesi.

La WARMATE 3 è una loitering munition sviluppata in Polonia in grado di operare singolarmente ed in sciami, prodotti in migliaia di esemplari. Si tratta di un equipaggiamento collaudato in combattimento in Ucraina nelle condizioni più difficili di un conflitto ad alta intensità come quello attualmente in corso con la Russia.

Le loitering munitions WARMATE 3 sono impiegate dall’Esercito Polacco e dalle Forze Armate di altri Paesi, compresi gli alleati della NATO.

WARMATE 3 è un sistema di attacco leggero caratterizzato da un’elevata resistenza al volo e da una testata sostituibile a seconda della missione da svolgere; infatti,, è possibile utilizzare testate multiuso (ad alto potenziale esplosivo), testate anticarro (testate cumulative) o per inabilitare posizioni fortificate (testate termobariche).

Le munizioni vaganti polacche si distinguono per il loro funzionamento efficace in condizioni di forte influenza dei mezzi di guerra elettronica e con segnali di navigazione satellitare interrotti.

Inoltre, la WARMATE 3 è caratterizzata da un ridotto carico logistico con il sistema che può essere trasportato negli zaini degli operatori.

Le WARMATE 3 possono essere lanciate da quasi ogni luogo, anche ad alta quota sopra il livello del mare, ed è in grado di operare anche in zone marittime.

Attualmente, WB Group ha avviato lo sviluppo ed ha in corso le prove di una nuova testata anticarro per le munizioni vaganti WARMATE che si distingue visivamente da quelle già in uso per la posizione del sensore di ricerca, posto al di sopra.

Secondo quanto riferisce Maciej Szopa, redattore senior di Defense24.pl, questa nuova testata del peso di 2 kg, sviluppata insieme al WITU, l’istituto di ricerca tecnologica del Ministero della Difesa di Varsavia, grazie al sensore con prestazioni più accurate anche con condizioni atmosferiche non ottimali, consentirà una distruzione molto più efficace di bersagli corazzati e blindati, essendo in grado di aver ragione di armature RHA di oltre 300 mm di spessore.

Tale testata è completamente intercambiabile con quelle già disponibili ed utilizzate dalle loitering munitions WARMATE.

Fonte e foto credit @WB Group