
La Boeing potrebbe posticipare la consegna del primo Boeing 747-8 modificato in VC-25B per il trasporto del Presidente degli Stati Unici a causa di un contenzioso con un fornitore.
Il velivolo avrebbe dovuto spiccare il volo con il POTUS nel 2024 ma realisticamente tutto sarà spostato avanti nel 2025.
Il ritardo è da imputare, secondo Boeing, ai ritardi che la texana GDC Technics ha accumulato nella progettazione degli interni dell’aereo.
Il colosso di Seattle ha dunque denunciato per il mancato rispetto dei termini contrattuali l’azienda che a sua volta ha accusato la Boeing di non aver gestito in modo corretto il programma.

Poco dopo l’azienda texana ha fatto appello al Chapter 11 lasciando Boeing senza un importante fornitore del programma.
La Boeing si è messa immediatamente alla ricerca di una nuova azienda a cui affidare l’interno del velivolo ma fino a quando non arriverà una decisione ufficiale da parte del tribunale nulla è sicuro.
Il ritardo significa inoltre un aumento delle spese da parte del Pentagono senza tener conto che il budget richiesto era di cinque miliardi di dollari per due aerei ma il Presidente Trump criticò pesantemente la spesa salvo poi firmare un contratto da 3,9 miliardi di dollari.
L’USAF dovrà aggiungere un nuovo ciclo di manutenzione per i due VC-25A attualmente in servizio per estendere la vita operativa tanto che basta per aspettare l’arrivo dei nuovi Boeing 747-8.
Immagine di copertina: Boeing