In Svizzera, Armasuisse, l’Ufficio federale degli armamenti, ha annunciato che intende acquistare quattro o cinque sistemi IRIS-T SLM dal produttore tedesco Diehl Defence GmbH & Co. KG per la difesa aerea a media raggio, programma “Bodluv MR”.

Le trattative con il produttore tedesco sono in una fase avanzata e a firma del contratto è prevista per il terzo trimestre del 2025.
L’appalto svizzero degli IRIS-T SLM avverrà nell’ambito di un accordo di programma dell’iniziativa europea Sky Shield (ESSI).
Il programma “Bodluv MR” è un progetto di acquisizione per il rinnovo di importanti sistemi di difesa aerea dell’Esercito sSvizzero.
L’aggiornamento colmerà un divario di capacità esistente nella difesa delle armi stand-off per colpire bersagli in arrivo a medio raggio e, quindi, integrare la difesa aerea a terra a lungo raggio assicurata dal sistema statunitense MIM-104 Patriot.
Con l’avvenuto ritiro degli ultimi sistemi missilistici Rapier la difesa contraerea a medio raggio svizzera non può essere assicurata se non dal detto Patriot, essendo i missili Stinger ed i sistemi d’artiglieria contraerei GDF-007 da 35 mm idonei solo alla difesa di punto ed a brevissimo raggio.
L’IRIS-T SLM è un sistema in grado di affrontare oltre i velivoli ad ala fissa, elicotteri, UAS ed UAV nonché missili da crociera.
La portata utile del IRIS-T SLM è di 40 chilometri con una capacità di ingaggiare bersagli che volano fino a 20 chilometri di altezza.
Con i sistemi IRIS-T SLM l’Esercito di Berna impiegherà i radar di scoperta e tracciamento TRML-4D AESA di Hensoldt.
Fonte Armasuisse
Immagine credit @Diehl Defence