Incendio a bordo dell’USS New Orleans, dodici ore di fuoco al largo di Okinawa e due marinai feriti

Il mercoledì 20 agosto 2025, un incendio di si è sviluppato a bordo dell’USS New Orleans, una nave da sbarco anfibia della classe San Antonio, ormeggiata al largo della costa orientale di Okinawa, nei pressi della White Beach Naval Facility.

Il rogo è divampato intorno alle 16:00 locali e ha richiesto quasi dodici ore di interventi coordinati prima che venisse completamente domato nelle prime ore del giovedì. Durante le operazioni, due marinai hanno riportato ferite lievi e sono stati immediatamente curati nella clinica medica della stessa nave.

L’equipaggio dell’USS New Orleans ha collaborato strettamente con il personale della vicina USS San Diego, mentre le autorità giapponesi hanno fornito supporto fondamentale, impiegando anche dei rimorchiatori per spruzzare acqua sulla coperta della nave.

Nonostante la gravità dell’evento, la nave è rimasta in grado di muoversi autonomamente: il giorno successivo all’incendio, l’USS New Orleans è tornata alla White Beach Naval Facility usando la propria propulsione, senza dover evacuare l’equipaggio. I sistemi di alloggio e ristorazione sono rimasti operativi, consentendo ai circa 380 marinai di restare a bordo, di cui alcuni, feriti, sono già tornati sui propri ruoli operativi.

Secondo quanto riportato da fonti militari, i danni sembrano limitati alla parte anteriore della nave, anche se sono in corso ulteriori valutazioni di dettaglio per stabilire l’entità reale dei danni strutturali, elettrici e meccanici.

Il contesto operativo dell’incendio richiama alla mente un evento simile, ma di entità decisamente maggiore, avvenuto nel 2020 a bordo dell’USS Bonhomme Richard, dove un incendio durato diversi giorni portò allo smantellamento della nave.