Gli Stati Uniti iniziano ad inviare aiuti ai Paesi Arabi attaccati dall’Iran

A Washington il Dipartimento di Stato ha annunciato una serie di misure volte ad aiutare i Paesi arabi coinvolti negli attacchi che gli iraniani effettuano con il lancio di missili balistici e droni.

Di questa prima serie di provvedimenti, principali beneficiari saranno gli Emirati Arabi Uniti ed il Kuwait ed in via residuale la Giordania.

AIM-120C-7 e C-8 e radar per sistema THAAD per gli EAU

Il Dipartimento di Stato americano ha approvato una possibile vendita militare (FMS) al Governo degli Emirati Arabi Uniti (EAU) di missili aria-aria a medio raggio avanzati (AMRAAM) e relative attrezzature, per un costo stimato di 1,22 miliardi di dollari.

Gli Emirati Arabi Uniti hanno richiesto l’acquisto di quattrocento (400) missili aria-aria a medio raggio avanzati AIM-120C-7 o AIM-120C-8 (AMRAAM) e otto (8) sezioni di guida per AIM-120C-8 AMRAAM.

Sempre per gli Emirati Arabi Uniti è stata approvata la a possibile vendita militare (FMS) di un radar di discriminazione a lungo raggio con integrazione per la difesa antiaerea ad alta quota (THAAD) e relative apparecchiature, per un costo stimato di 4,5 miliardi di dollari.

Il Governo degli Emirati Arabi Uniti ha richiesto l’acquisto di un (1) radar di discriminazione a lungo raggio integrato con il sistema di difesa THAAD (Terminal High Altitude Area Defense), dodici (12) uplinker Sentinel A4, due (2) stazioni operative tattiche THAAD C3 Fire Control and Communications (TFCC) e due (2) stazioni di lancio e controllo THAAD C3 TFCC.

Missili Coyote C-UAS

Ancora per gli Emirati Arabi Uniti è stata approvata la possibile vendita militare (FMS) del sistema integrato di neutralizzazione di velivoli senza pilota a bassa velocità, a corto raggio e di piccole dimensioni (FS-LIDS) e delle relative attrezzature il cui costo totale stimato è di 2,10 miliardi di dollari.

Il Governo degli Emirati Arabi Uniti ha richiesto l’acquisto di dieci (10) Sistemi di Sistemi FS-LIDS (Fixed Site-Low, Slow, Small Unmanned Aircraft Integrated Defeat System) con duecentoquaranta (240) Coyote Block 2 All-Up-Rounds, radar Ku Band Multi-Function Radio Frequency System (KuMRFS), sistemi di lancio Coyote (lanciatori a 4 pacchetti); telecamere elettro-ottiche a infrarossi (EO/IR), caricatori di chiavi semplici AN/PYQ-10 e sistemi di comando e controllo della difesa aerea dell’area avanzata (FAAD C2).

GBU-39/B e JDAM

Infine, sempre per gli Emirati Arabi Uniti è stata autorizzata la possibile vendita militare (FMS) di munizioni e aggiornamenti per gli F-16 al costo totale stimato è di 644 milioni di dollari.

Il Governo degli Emirati Arabi Uniti ha richiesto l’acquisto di tre (3) bombe da addestramento inerti GBU-39/B, millecinquecento (1.500) bombe di piccolo diametro GBU-39/B Increment I, novecento (900) set di guida per munizioni ad attacco diretto congiunto (JDAM) KMU-556 e trecento (300) set di guida per JDAM KMU-557.

Il Segretario di Stato ha notificato queste vendite al Congresso ed ha stabilito e fornito una giustificazione dettagliata dell’esistenza di un’emergenza che richiede la vendita immediata agli Emirati Arabi Uniti dei suddetti articoli e servizi di difesa, in quanto ciò è nell’interesse della sicurezza nazionale degli Stati Uniti, derogando pertanto ai requisiti di revisione del Congresso previsti dalla Sezione 36(b) dell’Arms Export Control Act, come modificato.

LTAMDS per il Kuwait

Altro Paese arabo a beneficiare delle misure d’aiuto statunitense è il Kuwait.

In questo caso il Dipartimento di Stato americano ha approvato una possibile vendita militare (FMS) al Governo del Kuwait di radar di rilevamento per la difesa aerea e missilistica di livello inferiore, per un costo stimato di 8 miliardi di dollari.

Il Governo del Kuwait ha richiesto l’acquisto di un massimo di otto (8) radar Lower Tier Air and Missile Defense Sensor (LTAMDS), cinque (5) Large Tactical Power Systems ed otto (8) convertitori di frequenza (1 per sito tattico e 1 per impianto di manutenzione centrale; 2 di scorta). 

Anche in questo caso la FMS è stata notificata al Congresso ed il Segretario di Stato ha stabilito e fornito una giustificazione dettagliata dell’esistenza di un’emergenza che richiede la vendita immediata al Kuwait dei suddetti articoli e servizi di difesa, in quanto ciò è nell’interesse della sicurezza nazionale degli Stati Uniti, derogando pertanto ai requisiti di revisione del Congresso previsti dalla Sezione 36(b) dell’Arms Export Control Act, come modificato.

Parti di ricambio per i velivoli della Giordania

Il Dipartimento di Stato americano ha approvato una possibile vendita militare (FMS) al Governo Giordano di velivoli, munizioni e attrezzature correlate, per un costo stimato di 70,5 milioni di dollari.

Il Governo Giordano ha richiesto l’acquisto di supporto per velivoli e munizioni, nonché di attrezzature di supporto, modifiche minori e supporto per la manutenzione ed altri elementi correlati di supporto logistico e di programma che saranno aggiunti a un contratto precedentemente stipulato, il cui valore era inferiore alla soglia di notifica al Congresso.

La vendita proposta migliorerà la capacità della Giordania di far fronte alle minacce attuali e future, sfruttando questi pezzi di ricambio e le riparazioni per mantenere la prontezza operativa dei suoi velivoli F-16, C-130 e F-5, garantendo la sua capacità di pattugliare efficacemente i confini, rispondere alle crisi regionali e supportare gli obiettivi di sicurezza del CENTCOM nella regione.

Anche nel caso della Giordania il Segretario di Stato ha notificato queste vendite al Congresso ed ha stabilito e fornito una giustificazione dettagliata dell’esistenza di un’emergenza che richiede la vendita immediata agli Emirati Arabi Uniti dei suddetti articoli e servizi di difesa, in quanto ciò è nell’interesse della sicurezza nazionale degli Stati Uniti, derogando pertanto ai requisiti di revisione del Congresso previsti dalla Sezione 36(b) dell’Arms Export Control Act, come modificato.

Fonte US Department of State