Consegnato alla Repubblica Ceca il primo elicottero UH-1Y Venom

L’Aeronautica Ceca, contestualmente alla consegna dei primi due elicotteri da combattimento AH-1Z Viper, ha ricevuto il primo elicottero da trasporto/utilità generale UH-1Y Venom.

Questi elicotteri, unitamente a parti di ricambio ed attrezzature, sono stati trasferiti dagli Stati Uniti a bordo di un paio di Boeing C-17 Globemaster III del USAF nel corso del passato mese di agosto.

Come è noto, la Repubblica Ceca ha ordinato nel 2019 la fornitura di quattro AH-1Z Viper ed otto UH-1Y Venom, entrambi della “famiglia” H-1 di Bell Textron, tutti di nuova produzione; questi elicotteri hanno il vantaggio di condividere buona parte dell’avionica e delle componenti, oltre i sistemi di addestramento, ottenendo un grande beneficio dal punto di vista del contenimento dei costi e della logistica.

I dodici elicotteri iniziali erano destinati a sostituire parte degli ormai obsoleti Mi-17i e Mi-24 di origine sovietica in servizio dagli anni Ottanta.

Lo scoppio delle ostilità tra Mosca e Kiev ha portato Praga ad accelerare il ritiro di tutti gli elicotteri di origine sovietica, insieme ad altro materiale “terrestre” risalente all’epoca dell’appartenenza dell’allora Cecoslovacchia al Patto di Varsavia, per trasferirli all’Ucraina.

A tal fine, gli Stati Uniti hanno deciso di compensare la Repubblica Ceca (e la Slovacchia alla quale sono stati offerti 12 AH-1Z) con altri elicotteri dichiarati EDA (Excess Defense Articles); in particolare, dopo il ciclo di manutenzione ed aggiornamento in fabbrica, saranno trasferiti altri 6 AH-1Z Viper e 2 UH-1Y Venom, già appartenuti al USMC ed ora in deposito.

Con la consegna di questi esemplari EDA, la Repubblica Ceca avrà un totale di dieci AH-1Z e dieci UH-1Y, potendo completamente sostituire le linee da combattimento e da trasporto/utilità generale di origine sovietica con materiali moderni statunitensi.

Insiemi agli elicotteri Viper e Venom, sono stati acquistati i relativi simulatori di volo e negli accordi intercorsi tra Praga e Washington è previsto che la manutenzione sarà eseguita principalmente in loco, favorendo l’occupazione e la crescita tecnologica dell’industria ceca.

Foto @Ministero della Difesa della Repubblica Ceca

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