L’Agenzia Europea per la Difesa (EDA) ha annunciato che coordinerà il programma di qualificazione congiunta delle munizioni (JAQ), finanziato con 50 milioni di euro dalla Commissione europea nell’ambito del programma europeo per l’industria della difesa (EDIP).

L’iniziativa di EDA ha lo scopo di semplificare le procedure di test ed approvazione delle munizioni nei Paesi coinvolti nel programma. Inizialmente, l’attività si concentrerà sulle munizioni per artiglieria da 155 mm identificate come prioritarie dagli Stati membri.
L’iniziativa Joint Ammunition Qualification (JAQ)
Il progetto JAQ si propone come primo passo verso un approccio europeo più armonizzato ai test sulle munizioni. Attualmente, ogni Stato membro applica le proprie procedure per verificare che le munizioni siano sicure e funzionino come previsto.
Finora, un produttore che fornisce le stesse munizioni a diversi Paesi è spesso costretto a ripetere i processi di test ed approvazione in ciascun Paese, in conformità con norme e procedure che possono variare.
Il progetto JAQ mira ad introdurre procedure comuni in modo che le munizioni testate in uno Stato membro non debbano essere testate nuovamente in altri Paesi dell’UE.
L’obiettivo principale dell’iniziativa EDA è quello di gettare le basi per un quadro di qualificazione comune a livello europeo, al fine di ridurre i ritardi, abbassare i costi e facilitare l’impiego delle stesse munizioni da parte delle Forze Armate nelle operazioni congiunte.
L’esperienza ventennale di EDA
Il ruolo dell’EDA si fonda su due decenni di lavoro nel campo delle prove e della valutazione (T&E), durante i quali ha l’Agenzia ha provveduto a supportare gli Stati membri nel passaggio da test gestiti a livello nazionale ad approcci più coordinati.
In questi ultimi vent’anni, l’Agenzia ha supportato gli Stati membri aiutandoli a identificare ed utilizzare standard pertinenti ed a collegare i centri di prova in tutta Europa, contribuendo a ridurre le duplicazioni ed a migliorare l’interoperabilità. Lo stesso approccio fin qui seguito è ora applicato da EDA alle munizioni di artiglieria attraverso l’iniziativa JAQ.
Fonte European Defence Agency (EDA)
Foto credit @Forze Armate Norvegesi