Estonia e Lettonia acquistano congiuntamente il sistema di difesa aerea IRIS-T

Nella città tedesca di Rötenbach, i Ministri della Difesa Estone e Lettone, rispettivamente Hanno Pevkur ed Ināra Mūrniece, hanno sottoscritto un accordo quadro teso ad acquistare il sistema di difesa aerea a medio raggio IRIS-T SLM prodotto dalla società tedesca Diehl Defence.

Il sistema IRIS-T SLM è destinato a consentire la protezione aerea a medio raggio entro 40 km e ad una quota massima di 20 km dalle minacce rappresentate da velivoli da combattimento, elicotteri, uav/uas e lotering munitions nonché da missili da crociera.

Trattasi del più grande investimento nel settore Difesa fin qui finanziato dalla Estonia e dalla Lettonia da allorquando, trent’anni fa, i due Paesi baltici insieme alla Lituania hanno riacquistato la libertà e l’indipendenza a seguito del collasso e conseguente scioglimento dell’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche (URSS).

L’acquisto di tale sistema è ovviamente legato alla gravissima crisi innescata dall’aggressione russa alla Ucraina e dalla conseguenziale necessità di incrementare la capacità di difesa aerea dei Paesi NATO, tra cui Estonia e Lettonia maggiormente esposte, vista la vicinanza alla Russia ed alla Bielorussia alleata di Mosca nell’area.

I nuovi sistemi saranno pienamente integrati nella rete NATO e permetteranno ad entrambi i Paesi di poter partecipare a pieno titolo all’iniziativa “Sky Shield” (ESSI) destinata creare una difesa aerea integrata a livello europeo, un’iniziativa fortemente voluta dal Ministro della Difesa Tedesca Boris Pistorius.

La fornitura sarà completata in un periodo di tre anni dalla sottoscrizione del contratto che, oltre i lanciatori, radar e missili, prevederà come dispone l’accordo quadro la formazione del personale sia destinato ad operare con i detti sistemi sia quello tecnico deputato alla manutenzione degli stessi.

Fonte Ministero della Difesa Nazionale Estone

Immagine @Diehl Defence

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