La Serbia ha provveduto ad ammodernare i caccia MiG-29 serbi dotandoli di nuove armi cinesi, aumentando notevolmente le capacità di attacco del Paese. Ora questi velivoli sono in grado di impiegare bombe plananti a guida di precisione LS-6 e missili aria-terra CM-400AKG entrambi di produzione cinese. La bomba planante LS-6 è una variante da 500 chilogrammi, in grado di colpire obiettivi fino a 80 chilometri di distanza.

Il sistema LS-6 funziona trasformando bombe convenzionali in armi plananti a guida di precisione ed è stato sviluppato nel 2006. È compatibile con vari aerei cinesi e ora anche con i MiG-29 serbi.
In aggiunta, i MiG-29 serbi hanno iniziato a utilizzare il missile supersonico CM-400, con foto che mostrano due di questi missili montati sotto le ali dei velivoli. Questa integrazione segue le dichiarazioni di ufficiali serbi che hanno indicato l’acquisizione di armi aerotrasportate con capacità simili al sistema di artiglieria israeliano recentemente adottato.
Il missile CM-400, sviluppato principalmente per l’esportazione, è lungo circa 5,3 metri e pesa circa 900 chilogrammi. Può raggiungere velocità fino a Mach 4,5 e ha una gittata variabile da 250 a 400 chilometri. Segue una traiettoria balistica e può manovrare per colpire bersagli in movimento, come navi. Può essere utilizzato anche contro obiettivi di terra e sistemi di difesa aerea.
Fino a poco tempo fa, il Pakistan era l’unico noto operatore di questo missile, utilizzandolo con i suoi aerei JF-17 Thunder. La notizia dell’adozione da parte della Serbia segna un raro caso di utilizzo del missile in Europa.
La Serbia ha in servizio circa 14 MiG-29, acquistati all’epoca della ex Jugoslavia e modernizzati nel corso del tempo. Sebbene la Serbia abbia ordinato 12 nuovi caccia Rafale dalla Francia, che sostituiranno i MiG-29, fino ad allora l’integrazione delle armi cinesi migliorerà significativamente le capacità offensive degli attuali aerei serbi.
L’integrazione delle armi cinesi su un velivolo non cinese avviene grazie al lanciatore modulare WZHK-1, una sorta di applicazione universale che non richiede particolari modifiche al velivolo ed al software; il pilota ha il pieno controllo di queste armi grazie ad un tablet.