In Ungheria consegnati i primi PzH 2000

Sono giunti in Ungheria, provenienti dalla Germania, i primi due esemplari di semoventi d’artiglieria pesante PzH 2000 armati di cannone/obice da 155/52 mm.

L’Ungheria ha ordinato un totale di 24 PzH 2000 destinati ad ammodernare radicalmente il parco artiglieria dell’Esercito.

Peraltro, è l’intero Esercito di Budapest ad essere sottoposto ad un deciso potenziamento; infatti l’Ungheria ha ordinato 44 Leopard 2A7+ (con altri 12 Leopard 2A4 già forniti da Rheinmetall per l’addestramento degli equipaggi e del personale tecnico addetto alla manutenzione) e 5 carri pionieri Wieser 2 nonché ben 218 veicoli da combattimento della fanteria Lynx KF 41 di cui due terzi saranno prodotti localmente.

Rimanendo nel settore artiglieria, l’Esercito Ungherese sembra non volersi fermare al PzH 2000; infatti, il Governo di Budapest sarebbe prossimo a sottoscriver un contratto con ls tedesca Rheinmetall per l’acquisito di un numero non specificato di obici semoventi HX3 su telaio ruotati 10×10, in grado di colpire a 85 km di distanza con munizionamento guidato tirato da bocca da fuoco L60 da 155 mm.

Nel “mirino” dell’Esercito di Budapest vi è anche il lanciarazzi multiplo “leggero” HIMARS calibro 227 mm di produzione statunitense che sta fornendo ottime prove in Ucraina nella guerra in corso con la Russia.

Foto honvedelem.hu/hmzrinyi.hu/ Szakál Szebáld

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