L’Austria alla ricerca di un nuovo trainer avanzato

Il Ministero della Difesa Austriaca ha avviato la procedura di selezione del nuovo trainer avanzato per sostituire i Saab 105 radiati quattro anni fa.

La Difesa Austriaca, infatti, è interessata ad acquistare fino ad un massimo di 18 velivoli dotati di armamento leggero per scopi di addestramento e operazioni di sorveglianza aerea e combattimento aria-superficie.

Secondo quanto dichiarato dal Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica la selezione è prossima ad essere completata; una volta terminata, con tutti i dati necessari, la decisione passerà al Ministero della Difesa di Vienna per il finanziamento e per la fase contrattuale.

Da quanto emerge sono tre i velivoli presi in considerazione dall’Aeronautica Austriaca; il T-7A proposto da Boeing-Saab, l’M346 di Leonardo ed il L-39NG di Aero Vodochody Aerospace.

Le diverse caratteristiche dei velivoli presi in esame

Trattasi di velivoli di diverse capacità e prestazioni operative, con il T-7A in grado di raggiungere velocità supersoniche, l’M346 altamente subsoniche ed il L-39NG che arriva ad un massimo di 900 km/h. Ovviamente, cambiano completamente i parametri di volo, costi di acquisto e di esercizio, trattandosi di velivoli dotati di propulsori molto diversi in termini di prestazioni e consumi (F404 con postbruciatore per il T-7A, due F124-GA-200 per l’M346 ed il FJ44 per il L-39NG)

Il T-7A attualmente sta completando la fase di sviluppo e sarà prodotto per l’USAF per sostituire i T-38C in servizio dagli anni Sessanta ed al momento non è prevista la capacità di portare armamento se non per una versione monoposto da sviluppare; l’M346 in Europa è in servizio con l’Aeronautica Militare che lo impiega nel ambito della International Flight Training School (IFTS) in collaborazione con Leonardo e CAE, Aeronautica Polacca e Greca ed esiste la versione FA da combattimento ed addestramento leggero già venduta, mentre il L-39NG è stato acquistato dalla Repubblica Ceca e dalla Ungheria nonché da operatori civili.

Al momento, per l’addestramento avanzato dei suoi piloti, l’Aeronautica Austriaca usufruisce dei servizi del IFTS.

Il servizio dei Saab 105ÖE in Austria

Nel ambito della lunga carriera nelle file austriache, i Saab 105ÖE acquistati in Svezia nei primi anni Settanta in quaranta esemplari furono impiegati per compiti di addestramento leggero e combattimento leggero.

Fino all’arrivo dei JAS 35 Draken, i Saab 105ÖE furono impiegati anche per compiti di polizia aerea.

Nel 2008 fu resa nota una trattativa tesa alla sostituzione dei Saab 105ÖE con la Repubblica Ceca per l’acquisto di un massimo di 20 L-159 allora in linea con l’Aeronautica di Praga che, peraltro, non si concretizzò.

La prima linea austriaca

Attualmente, la prima linea della Luftstreitkräfte è basata su 15 monoposto Eurofighter Typhoon, che dopo anni di contenzioso e di possibile messa a terra, ora, a causa della guerra in corso dal 2022 tra Russia ed Ucraina, sono tornati pienamente operativi e su cui la Difesa Austriaca sta lavorando per superare le limitazioni esistenti per ricevere missili AMRAAM a medio raggio e METEOR a lungo raggio, oltre gli IRIS-T già in dotazione; inoltre, dalla Luftwaffe tedesca sono stati prelevati tre esemplari in versione biposto (con possibile acquisto di un quarto esemplare) al fine di abbattere i costi di esercizio ed aumentare l’operatività della linea di monoposto.

Foto credit @Boeing-Saab; @Leonardo; @Aero Vodochody