L’isola di Guam sarà difesa da un sistema AEGIS
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L’isola di Guam sarà difesa da un sistema AEGIS

· · Aurelio Giansiracusa

La Missile Defense Agency degli Stati Uniti ha assegnato a Lockheed Martin un contratto quinquennale, del valore di poco meno di 530 milioni di dollari, per supportare lo sviluppo di un sistema d’arma Aegis destinato a proteggere l’isola Guam da potenziali attacchi missilistici. 

Lockheed Martin doterà tale sistema Aegis Guam di funzionalità integrate di difesa aerea e missilistica.

Il sistema utilizzerà il software della libreria di origine comune e l’hardware di produzione dell’arma esistente nonché includerà una nuova interfaccia di avvio.

Per l’anno fiscale 2023 la MDA stanzierà 11,4 milioni di dollari ed i lavori della commessa saranno completati entro il 2027.

In questi giorni Guam è tornata al centro delle cronache perché la Marina dell’Esercito Popolare di Liberazione Cinese (PLAN) ha inviato nelle acque prospicienti l’isola la portaerei Lianoning (CV-16) con il suo gruppo di battaglia, una sfida aperta al Comando Militare del Indo-Pacifico degli Stati Uniti.

Sull’isola di Guam si rischierano periodicamente i bombardieri pesanti e strategici dell’USAF, i B-52H Stratofortress, i B-1B Lancer ed i B-2 Spirit ed è presente un’importante base per i sottomarini della US Navy.

Allo stato attuale la difesa antimissile dell’isola di Guam è affidata all’US Army che impiega una batteria missilistica THAAD o Terminal High Altitude Area Defense stanziata in permanenza dal 2013 per prevenire eventuali attacchi missilistici nord coreani e ad una delle due batterie di sistemi Iron Dome acquistati da Israele; in questo secondo caso la batteria è temporaneamente schierata per usi addestrativi e per acquisire dati nonché esperienza.

Il sistema Aegis previsto dalla MDA per Guam impiegherà missili SM-3 e SM-6 già in uso alla US Navy e si integrerà con la predetta batteria THAAD e con una o più batterie Patriot di previsto schieramento.

Tutti questi sistemi saranno gestiti e coordinati dal Integrated Battle Command System (IBCS) di cui l’US Army ha completato la fase di sviluppo ed ora è in fase di acquisizione (il sistema è stato venduto anche alla Polonia che gestirà i sistemi missilistici Patriot PAC-3/MSE).

Lockheed Martin, per parte syua, integrerà il sistema AEGIS e l’IBCS di Guam con il Command and Control Battle Management System (C2BMC).

Foto Lockheed Martin

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