Operative le nuove unità di supporto degli operatori subacquei della Royal Navy

Con l’entrata in linea della sesta ed ultima unità, è stato completato il piano di consegna delle imbarcazioni di supporto alle operazioni dei team di operatori subacquei nel ambito del programma Vahana Workboat.

Il relativo valore del contratto è stato pari a 51 milioni di sterline per questa parte del più ampio programma Vahana Workboat.

Infatti, il programma Vahana Workoboat prevede la consegna alla Royal Navy di trentacinque unità di superficie che saranno impiegate per una serie di ruoli, dal supporto logistico, alla formazione degli ufficiali, al rilevamento idrografico e al trasporto passeggeri, fino all’addestramento ed alle operazioni subacquee.

Le sei navi in questione sono state fornite da Atlas Elecktronik UK alla Royal Navy che ne impiega alcune presso la Defense Dive School di Portsmouth, mentre le altre sono gestite dalle Fleet Diving Units di Portsmouth, Plymouth e Scozia con una impiegata a Gibilterra.

Tutte le imbarcazioni sono in grado di operare fino allo stato del mare 4 e raggiungere un minimo di 25 nodi di velocità. 

I collaudati sedili che assorbono le vibrazioni su tutto il corpo sono montati su tutte le varianti per ridurre al minimo gli urti e ridurre l’affaticamento dell’operatore. 

La propulsione è fornita da due motori diesel marini Yanmar che vanno da 350 CV a 1000 CV e propulsione Hamilton Waterjet che garantisce operazioni sicure in acque poco profonde. 

Il sistema di propulsione è dotato del sistema di controllo Hamilton Blue Arrow CAN Bus e del controllo mouse-boat per un controllo e una manovrabilità ottimali. 

Foto @Defence Equipment & Support

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