Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha aggiudicato a Lockheed Martin un addendum del valore di 2,4 mld di dollari ad un contratto già precedentemente assegnato per la produzione di missili Phased Array Tracking Radar Intercept on Target (PATRIOT) Advanced Capability-3.
I lavori di questa commessa saranno eseguiti a Grand Prairie, in Texas, con una data di completamento stimata per il 31 dicembre 2029.
La commessa riguarda l’US Army e partner di vendite militari straniere (FMS).

Il missile Phased Array Tracking Radar to Intercept of Target (PATRIOT) protegge le forze di terra e le risorse critiche a tutti i livelli da aerei avanzati, missili da crociera e missili balistici tattici (TBM). PATRIOT Advanced Capability – 3 (PAC-3) è il principale sistema di difesa aerea e missilistica guidata (AMD) dell’esercito che fornisce capacità hit-to-kill altamente reattive sia a distanza che in altitudine mentre opera in tutti gli ambienti.
L’elemento di combattimento del sistema PATRIOT è la batteria, costituita principalmente da un impianto radar (RS), una stazione di controllo dell’ingaggio (ECS) e lanciatori (LS). L’RS fornisce sorveglianza dello spazio aereo, rilevamento di bersagli, discriminazione, identificazione, classificazione, tracciamento simultaneo di bersagli, guida missilistica e supporto all’ingaggio. L’LS svolge funzioni di trasporto e lancio di missili ed è gestito a distanza dall’ECS, che fornisce comando e controllo. L’LS ha una capacità di carico compresa tra 12 e 16 missili PAC-3 a seconda della configurazione. Il missile PAC-3, inizialmente messo in campo nel 2001, ha introdotto la tecnologia hit-to-kill per una maggiore letalità contro TBM, missili da crociera e aerei.
Il PAC-3 Missile Segment Enhancement (PAC-3 MSE), messo in campo nel 2015, rappresenta il missile PAC-3 di nuova generazione e fornisce prestazioni ampliate dello spazio di battaglia contro minacce in continua evoluzione. Il PAC-3 MSE migliora la capacità originale del PAC-3 con un motore a razzo solido ad alte prestazioni, potenziatore di letalità modificato, superfici di controllo più reattive, software di guida aggiornato e miglioramenti delle munizioni insensibili.
Foto @Lockheed Martin