Recentemente OCCAR, l’Organizzazione congiunta per la cooperazione negli armamenti, ha comunicato che, in occasione di una visita presso gli stabilimenti di Leonardo a Pomezia ed a Roma-Tiburtina, il Panel di Certificazione e Qualificazione della Missione del Remotely Piloted Aircraft System Medium Altitude Long Endurance (RPAS MALE) Eurodrone ha valutato i progressi nello sviluppo del sistema di missione e la maturità della progettazione dei componenti chiave.

Durante la prima sessione a Pomezia, sono stati presentati i buoni progressi nello sviluppo del Computer di Missione Aerotrasportato, che rappresenta la capacità operativa principale del drone.
Il progetto si basa sulla combinazione di innovazione di prima linea e componenti già testati in altri sistemi.
Nella seconda sessione svoltasi a Roma-Tiburtina, il panel ha potuto approfondire la progettazione dettagliata dell’ultima versione del radar Gabbiano, che garantisce una sorveglianza terrestre e marittima di alta qualità.
Gli esperti hanno apprezzato il livello di maturità di questi componenti critici, che rappresentano un passo avanti verso il soddisfacimento dei requisiti operativi dell’Eurodrone.
Il programma Eurodrone
Il programma Eurodrone è gestito da Airbus Defence and Space in qualità di prime contractor con i tre Major Sub-Contractor (MSC), Airbus Defence and Space Spain, Dassault Aviation e Leonardo.
Dotato di una tecnologia innovativa ed all’avanguardia, l’Eurodrone sarà una capacità indispensabile per facilitare la prevenzione dei conflitti internazionali e la gestione delle crisi, garantendo la superiorità operativa, soprattutto nel contesto delle missioni di Intelligence, Surveillance, Target Acquisition e Reconnaissance (ISTAR) e di attacco di precisione.
L’Eurodrone sarà un velivolo a pilotaggio remoto con un peso massimo al decollo di circa 11 tonnellate con capacità di carico di 2,3 tonnellate, autonomia di oltre 40 ore, tangenza massima operativa di 45.000 (oltre 13.000 metri) piedi e velocità massima di 265 nodi (490 km/h).
Da parte del consorzio industriale è stato prefigurato un ampliamento delle missioni che l’Eurodrone potrebbe compiere, ricorrendo a tale RPAS per impieghi di pattugliamento marittimo/lotta antisommergibile (MPA/ASW), dotandolo di sensori per la sorveglianza marittima, siluri leggeri antisom e dispenser per il rilascio di boe sonore, nonché nel settore del Airborne Early Warning (AEW).
Attualmente è prevista la produzione e consegna per Francia, Germania, Italia e Spagna di un totale di n. 20 sistemi con 60 velivoli dotati di motori Catalyst di Avio Aero, stazioni di comando e controllo terrestri ed oltre 5 anni di supporto iniziale in servizio.
Alla fine del 2023 il Giappone ha ottenuto lo status di Paese osservatore nel programma RPAS MALE Eurodrone.
Fonte ed immagine credit @OCCAR