Prove di successo del missile Pralay

In India l’Organizzazione per la Ricerca e lo Sviluppo della Difesa (DRDO) ha condotto con successo due test di volo consecutivi del missile Pralay.

Le prove

I test di volo sono stati effettuati nell’ambito delle prove di valutazione degli utenti (Indian Army ed Indian Air Force) per convalidare la gittata massima e minima del sistema missilistico.

I missili Pralay hanno seguito con precisione la traiettoria prevista e hanno raggiunto il bersaglio con la massima precisione, soddisfacendo tutti gli obiettivi delle prove.

Nel corso dei test tutti i sottosistemi hanno funzionato secondo le aspettative, che sono state verificate utilizzando i dati di prova acquisiti da vari sensori di tracciamento installati dall’Integrated Test Range (ITR).

Per seguire le prove sono stati impiegati anche gli strumenti installati a bordo della nave posizionata in prossimità del punto di impatto designato.

Nel 2022 l’Indian Air Force ha posto un ordine per 120 Pralay, mentre nel 2023 l’Indian Army ne ha ordinato 250 esemplari nella versione montata su camion; anche l’Armenia sembra aver ordinato tale missile balistico.

Caratteristiche del missile Pralay

Pralay è un missile balistico a corto raggio a propellente solido sviluppato internamente in India, che impiega sistemi di guida di tipo TERCOM con radar imaging per la fase finale di attacco e navigazione inerziale (INS) durante il volo, per garantire un’elevata precisione.

Il missile è in grado di trasportare diversi tipi di testate contro diversi obiettivi  da 350-700 kg e 500-1.000 kg a frammentazione preformata ad 
alto esplosivo (HEPF), penetrazione-esplosione (PCB) e submunizione antipista (RDPS) ad una distanza compresa tra 150 km e 500 km.

Il Pralay integra tecnologie sviluppate dal DRDO per il missile tattico Prahaar e l’intercettore esoatmosferico Prithvi Defence Vehicle.

Fonte e foto credit@Ministero della Difesa Indiana/DRDO