Dopo aver superato con successo i Factory Acceptance Tests (FAT) presso ill CEAR, il Centro di analisi radioelettrica dell’Istituto di tecnologia aerospaziale (INTA), l’azienda spagnola Indra ha avviato l’installazione del primo dei 23 radar che equipaggeranno le navi della Marina Indiana.

Nel 2020 Indra ha sottoscritto con la società indiana TATA Advanced Systems Ltd (TASL) un programma di trasferimento tecnologico relativo il radar Lanza-N 3D per impiego a bordo di navi.
Per far fronte ai severi requisiti della Marina Indiana per garantirne il funzionamento ottimale anche in condizioni di umidità e condizioni di caldo estremo tipiche del Golfo del Bengala e dell’Oceano Indiano, Indra ha adattato la versione più avanzata del radar Lanza-N, basata su radar installato sulla LHD Juan Carlos I, la nave ammiraglia della Armada Española.
Il primo radar Lanza-N 3D sarà installato a bordo di un cacciatorpediniere della Marina Indiana.
Il programma prevede la consegna da parte di Indra di un totale di tre radar completi, più gli elementi centrali del suo sistema per altri 20 radar, destinati a due navi separate, che TASL completerà e integrerà localmente. A questi si aggiunge un ulteriore radar non operativo ma per supportare questo trasferimento di tecnologia durante il periodo di manutenzione aggiuntivo della durata di 12 anni e mezzo.
La funzione principale del radar è il rilevamento di velivoli non cooperativi all’interno del volume di copertura strumentato, anche in condizioni avverse. Include anche l’integrazione di un radar di sorveglianza secondaria (IFF/SSR).
Fonte e foto@Indra