Si riaccende la crisi in Madagascar

Il Colonnello Michael Randrianirina, capo militare del Madagascar che ha assunto il potere a seguito di golpe, ha sciolto inaspettatamente il Governo, destituendo il Primo ministro e l’intero gabinetto. La decisione è stata comunicata dal suo portavoce, senza fornire motivazioni specifiche.

Micheal Randrianirina ha preso il potere lo scorso ottobre, deposto il presidente Andry Rajoelina dopo proteste giovanili per la mancanza di servizi essenziali e, al momento dell’insediamento, si era impegnato a indire nuove elezioni entro due anni oltre a risolvere i gravi problemi immediati .

Peralto, la Comunità per lo sviluppo dell’Africa australe (Sadc) aveva richiesto al leader malgascio un piano per il ripristino della democrazia e per nuove elezioni. Nonostante ciò, Randrianirina ha nominato dei segretari permanenti per gestire il governo fino alla formazione di un nuovo gabinetto.

I movimenti della Generazione Z e Y, che con le loro proteste avevano provocato la destituzione dell’allora Presidente Andry Rajoelina, hanno espresso insoddisfazione per la sua gestione, chiedendo maggiore inclusività e rappresentanza politica, lanciando un ultimatum di 72 ore per le sue dimissioni.