Sistemi missilistici di difesa di punto PIORUN all’Estonia

L’Estonia, nell’ambito di un accordo con la Polonia, ha sottoscritto con Mesko SA, un contratto per l’acquisto per sistemi missilistici di difesa di punto PIORUN.

Il contratto ha un valore di 103 milioni di euro e riguarda MANDAPS attualmente in produzione per la Polonia e per l’Ucraina che lo impiega con successo per contrastare velivoli ad ala fissa e rotante russi.

Polacchi ed Estoni hanno deciso di procedere ad un appalto congiunto che garantisce una consegna più rapida e l’adattamento tecnico dei sistemi d’arma polacchi alle esigenze estoni, consentendone lo sviluppo continuo della capacità di difesa estone ed una catena di approvvigionamento sicura. 

Inoltre, i due Paesi potranno anche organizzare congiuntamente la convalida dei sistemi d’arma nonché eseguire i test missilistici.

Le prime consegne dei missili PIORUN sono previste nel secondo semestre del 2023 mentre la formazione del personale estone inizierà nel primo semestre del prossimo anno. Si prevede che il PIORUN sarà distribuito alle Brigate ed alle unità di difesa del territorio.

Il PIORUN è progettato per ingaggiare elicotteri, aeroplani, veicoli aerei senza pilota e missili. 

Il missile è dotato di un sensore di prossimità che gli consente di colpire il bersaglio in caso di vicinanza ad esso. 

L’operatore ha a disposizione un mirino diurno aggiuntivo ed un mirino IR, che permette di impiegare il missile anche di notte. 

Il sistema è dot6ato di un nuovo meccanismo di comando che consente di selezionare la modalità di inseguimento-ingaggio, il tipo di bersaglio e le condizioni atmosferiche esterne. Può essere richiesto un codice di autorizzazione per l’impiego dell’arma come ulteriore misura di sicurezza.

Il sistema completo ha un peso di poco inferiore i 20 kg; il missile è dotato di una testata HE a frammentazione e vola ad una velocità di 560 metri al secondo, con un’altitudine operativa compresa tra i 10 ed i 4.000 metri ed un raggio d’azione compreso tra i 400 ed i 6.500 metri.

Foto Mesko SA

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