UAV Jackal per Taiwan

GEOSAT Aerospace Technology, una delle principali società aerospaziali e tecnologiche di Taiwan, ha acquistato 160 unità dell’UAV Jackal sviluppate dalla società turca Fly BVLOS Technology.

L’accordo di prevendita è stato firmato tra Flyby Technology, il partner britannico di Fly BVLOS Technology, e GEOSAT Aerospace Technology.

Il Jackal può decollare e atterrare verticalmente con 8 motori ed è in grado di raggiungere velocità elevate con 4 motori in azione. Questo sistema può trasportare un carico di 15 chilogrammi e raggiungere un’autonomia di 100+ chilometri. Peraltro, sono previste nuove versioni con l’obiettivo di aumentarne il carico utile e la capacità di autonomia.

Nella versione UAS il Jackal può essere impiegato nei servizi cargo e logistici.

Il Jackal è stato convertito in un UCAV dalla società britannica che lo ha acquistato, mettendolo in grado di lanciare il missile Lightweight Multirole Missile (LMM) di Thales, con una prima dimostrazione eseguita nel mese di ottobre dello scorso anno.

Il missile LMM dotato di sensore laser di prossimità può essere impiegato contro bersagli fissi e mobili ed è stato acquistato dal UK MoD per le proprie FF.AA. con la Royal Navy che lo impiega come Martlet a bordo degli elicotteri Wildcat.

Si tratta di un ordigno del peso di 13 kg, con testata di guerra di 3 kg, lungo 130 cm, con diametro di 76 mm. E’ dotato di un motore a due stadi, raggio d’azione di 8 km e velocità massima di 1,5 mach.

Il sistema di guida è multimodale guida laser e/o guida laser semi-attiva ed homing terminale a infrarossi.

Il missile può essere impiegato da bordo di navi, elicotteri e droni in compiti antinave ed aria-superficie contro bersagli terrestri. E’ stato provato con successo anche in compiti anti drone.

Foto @Ministero della Difesa del Regno Unito

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