La Royal Australian Air Force (RAAF) ha inviato un velivolo da pattugliamento marittimo Boeing P-8A nel Mediterraneo per contribuire alla missione NATO “Sea Guardian”.

Il velivolo in questione appartiene al 11° Squadron ed è stato schierato sulla base di Sigonella in Sicilia.
Tale missione è una prima assoluta per un P-8A australiano così lontano dalla base di casa, nonché la prima della RAAF nella regione del Mediterraneo nel contribuire alla sorveglianza del bacino insieme ai Paesi alleati NATO.
A Sigonella il Poseidon australiano collabora con i similari velivoli in forza all’US Navy e compie missioni di sorveglianza, soprattutto, nel Mediterraneo centrale ed in quello orientale.
L’operazione Sea Guardian è un’operazione in corso di sicurezza marittima della NATO non prevista dall’articolo 5 volta a mantenere la consapevolezza della situazione marittima, scoraggiare e contrastare il terrorismo e sviluppare capacità nella regione del Mediterraneo.
Per compiere la sua missione il P-8A Poseidon è dotato di sensori e sistemi di missione avanzati, tra cui un radar multiruolo di ultima generazione, un sistema acustico e telecamere ad alta definizione.
L’aereo ha capacità a lungo raggio con una capacità interna di carburante di quasi 34 tonnellate, che gli consentono di condurre missioni di pattugliamento marittimo a una distanza di oltre 2000 km dalla base.
Un contingente RAAF di 60 persone sta supportando la missione, composto da equipaggi, tecnici, forze di sicurezza, specialisti delle comunicazioni e logisti.
L’integrazione tra la RAAF e la NATO è totale, così come la collaborazione con la US Navy che gestisce lo stesso velivolo.
Fonte e foto Royal Australian Air Force