Norvegia, atterraggio di emergenza per un Osprey in una riserva naturale

Venerdì 12 agosto, un convertiplano statunitense CV-22 Osprey in uso alle Forze Speciali ha effettuato un atterraggio di emergenza controllato nella riserva naturale di Stongodden.

I preparativi per il recupero sono in corso ed i genieri dell’esercito norvegese stanno costruendo una strada provvisoria. Se il tempo e il vento lo permetteranno, il trasporto avrà luogo all’inizio della prossima settimana. Da lì l’Osprey sarà trasportato a una struttura di manutenzione in un porto della NATO in Norvegia.

Lunedì 12 settembre, presso il porto NATO di Sørreisa, equipaggiamento e materiali sono stati preparati per il trasporto e caricati su una chiatta. L’attrezzatura includeva un escavatore, una gru, un container e travi di legno. Il viaggio da Sørreisa a Senja è durato circa cinque ore. Il personale di Stongodden ha esaminato il piano e la sicurezza relativi alla missione.

La chiatta con gru “Frøy” è stata trasportata con un rimorchiatore ed è arrivata a Senja lunedì sera.

La riserva naturale

La riserva si trova sulla punta meridionale di Senja a Troms e nel Finnmark, la contea più settentrionale della Norvegia.

Le forze armate norvegesi, insieme all’Ufficio per la protezione ambientale presso l’ufficio del governatore della contea, hanno sviluppato piani per recuperare l’Osprey dalla riserva naturale, in accordo con l’US Air Force.

In breve, i piani prevedono il sollevamento dell’aereo con una gru. Per rendere ciò possibile, l’aereo deve essere spostato un po’ più vicino alla riva. Pertanto è in programma di costruire una piccola strada con materiali in legno per garantire il minor danno possibile alla natura.

Il tempo e il vento in Norvegia, soprattutto in questo periodo dell’anno, possono cambiare abbastanza rapidamente ed è un fattore importante da considerare.

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