UAS Black Hornet 4 per la Svizzera

Teledyne FLIR Defense, parte di Teledyne Technologies Incorporated, ha annunciato di aver ricevuto un contratto del valore di 17,5 milioni di dollari da Armasuisse, l’Ufficio federale svizzero per gli acquisti della difesa, per la fornitura di un gran numero di sistemi di ricognizione personale Black Hornet 4, uno dei nano-droni più avanzati e ampiamente utilizzati al mondo.

Il Black Hornet 4 è stato selezionato come sensore aereo smontabile per la raccolta di informazioni, sorveglianza e ricognizione (ISR) per il programma di veicoli corazzati Piranha 8×8 di Armasuisse.

Nell’ambito di questo progetto, il software attuale del Black Hornet è stato modificato per essere integrato con l’architettura digitale del Piranha 8×8. In tale configurazione, il flusso video in diretta del drone sarà condiviso sui display del veicolo e fornirà dati sul bersaglio, coordinate ed altre informazioni sulla situazione ai comandanti ed all’equipaggio del veicolo.

Il Black Hornet 4 sarà integrato attraverso standard militari armonizzati con la soluzione di combattimento integrata (ICS) dei veicoli, fornita dalla norvegese Kongsberg Defence & Aerospace.

Gli operatori dei droni potranno collegare il tablet di controllo Black Hornet al sistema ICS del veicolo per operazioni sia a terra che in movimento.

Dopo aver lanciato manualmente l’UAV dal veicolo, gli operatori possono pilotare il Black Hornet in missioni di raccolta di informazioni, mentre tutti i dati sono condivisi simultaneamente con l’equipaggio.

Tra le sue caratteristiche, il Black Hornet può sia ricevere waypoint dall’ICS per eseguire ulteriori ricognizioni, sia generare punti di destinazione che possono essere trasmessi alla stazione d’arma remota del veicolo (RWS) di cui è dotato il Piranha 8×8.

La soluzione è completamente staccabile durante le operazioni; quindi, gli operatori possono smontare dal veicolo e ricollegarla mentre il drone Black Hornet è già in volo.

Caratteristiche del Black Hornet 4

Il Black Hornet 4 rappresenta la nuova generazione di nano-droni leggeri, in grado di fornire una migliore consapevolezza della situazione diurna/notturna alle piccole unità di combattimento (squadre e plotoni).

La sua telecamera diurna da 12 megapixel e la termocamera ad alta risoluzione forniscono all’operatore video ed immagini nitide di giorno e di notte.

Con un peso di soli 70 grammi, Black Hornet 4 può sopravvivere in ambienti privi di GPS e contesi, rimanere in volo per più di 30 minuti, ad una distanza di oltre tre chilometri, ed operare con venti di 25 nodi ed in presenza pioggia.

Le prestazioni di volo del Black Hornet 4 sono potenziate da avanzate capacità di evitare gli ostacoli ed altre caratteristiche.

I Black Hornet 4 integrati nei veicoli Piranha sono stati consegnati nel 2025 ed i restanti sistemi saranno consegnati ad Armasuisse nel corso del 2026.

L’esercito confederato svizzero impiega diverse varianti del veicolo blindato Piranha 8×8 a suo tempo costruiti da MOWAG, oggi General Dynamics European Land Systmes (GDELS), inclusi veicoli da trasporto truppe Spz 93 (Schützenpanzer 93) e versioni specializzate tra cui Kdo Pz 93 (Kommandopanzer 93) posto comando e Panserjager 90 (RAP Pz) la versione controcarri armata di sistema missilistico BGM-71 TOW.

Lo stato del programma Black Hornet

Per JihFen Lei, Presidente di Teledyne FLIR Defense, questa prima integrazione del Black Hornet 4 nei sistemi di gestione operativi dei veicoli blindati mostra le capacità tattiche del sistema, in grado di aumentare la consapevolezza della situazione o situational awareness e, pertanto, l’efficacia in combattimento degli equipaggi e delle squadre di fucilieri trasportate.

Teledyne FLIR ha fornito oltre 35.000 droni Black Hornet alle Forze Armate e di sicurezza di oltre 45 Paesi.

Il pluripremiato Black Hornet è progettato e costruito da Teledyne FLIR Defense in Norvegia.

Fonte e foto credit @Teledyne FLIR Defense