Aggiornamenti e riattivazione della linea Leopard 2A4 e nuovi programmi svizzeri

La Confederazione Elvetica prevede di lanciare una serie di programmi di ammodernamento della componente terrestre che saranno presentati nel ambito del Messaggio sull’esercito 2024.

Tra questi programmi, le principali attività previste riguardano la linea carri armati Leopard 2 (noti in Svizzera come Kamfpanzer 87 Leopard 2 WE), l’acquisto di nuovi semoventi di artiglieria, missili anticarro e sistemi di protezione NBC.

Per i Kamfpanzer 87 Leopard 2 WE si procederà ad aggiornare 134 esemplari in servizio ed a riattivare altri 62 Leopard 2A4, a suo tempo non ammodernati, attualmente posti in riserva.

Nello scorso mese di giugno anche a livello parlamentare è stato approvato il provvedimento deciso dal Consiglio Federale su istanza di Armasuisse di procedere alla dismissione di 25 Leopard 2A4 in vista di una loro rivendita a Rheinmetall che, però, in base agli accordi intervenuti tra i Governi di Berna e Berlino non potranno essere trasferiti alla Ucraina ma a Paesi della NATO.

Negli anni Ottanta la Svizzera acquistò 380 Leopard 2 denominati Kamfpanzer 87; di questi 134 sono stati aggiornati a partire dal 2006 (ad uno standard simile ai Leopard 2A5/A6 tedeschi) mentre 42 furono rivenduti a Rheinmetall che li ha trasformati in veicoli speciali.

Un altro importante programma riguarda la sostituzione del attuale sistema di artiglieria semovente oggi imperniato sul obsoleto M109 in servizio dalla fine degli anni Sessanta; si attendono novità sulla selezione del sostituito, gara limitata ai sistemi Archer di BAE Systems Bofors e  RCH 155 AGM di Krauss-Maffei Wegmann GmbH & Co. KG.

Per la sostituzione del missile TOW già è stato selezionato il missile israeliano Spike LR2 (Long Range 2) prodotto dalla joint venture Eurospike, formata da Rafael Advanced Defense Systems Ltd, Rheinmetall Electronics GmbH e Diehl Defence GmbH & Co. KG.

Inizialmente, il sistema selezionato sarà impiegato dalla fanteria come sistema a terra con i lanciatori installati sui treppiedi ed in un secondo momento potrà essere integrato su una o più piattaforme.

Per tutti questi programmi l’impegno di spesa previsto e richiesto sarà di 2,2 miliardi di franchi svizzeri (nel Messaggio sul esercito 2023 il tetto di spesa è fissato ad 1,9 miliardi di franchi svizzeri).

Foto @Armasuisse

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