Warning: Cannot modify header information - headers already sent by (output started at /var/www/html/wp-content/themes/generatepress-child/functions.php:1) in /var/www/html/wp-includes/feed-rss2.php on line 8 Indonesia – Ares Osservatorio Difesa https://staging.aresdifesa.it Il tuo portale mondo della Difesa Mon, 04 May 2026 01:17:02 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0.1 https://aresdifesa.it/wp-content/uploads/2021/06/cropped-AresLogo-32x32.jpg Indonesia – Ares Osservatorio Difesa https://staging.aresdifesa.it 32 32 Pilatus PC-24 per l’Indonesia https://staging.aresdifesa.it/pilatus-pc-24-per-lindonesia/ Tue, 31 Mar 2026 09:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=66264 Leggi tutto]]> La svizzera Pilatus Aircraft Ltd. ha annunciato che il Ministero della Difesa indonesiano ha provveduto a selezionare il velivolo PC-24 per supportare l’addestramento dei piloti delle linee da trasporto ed eseguire le missioni di trasporto aereo e di collegamento della Tentara Nasional Indonesia Angkatan Udara o TNI-AU, l’Aeronautica Militare Indonesiana.

A tal fine, è stato firmato un contratto per la fornitura di dodici PC-24 con PT E-System Solutions Indonesia, l’appaltatore della difesa autorizzato dal Ministero della Difesa di Jakarta.

Il detto contratto include un’opzione per l’acquisto di ulteriori velivoli, la fornitura di attrezzature di supporto a terra, strumenti, parti di ricambio, servizi di addestramento e supporto tecnico dalla sede centrale di Pilatus a Stans, in Svizzera.

Con l’avvenuta selezione da parte del Ministero della Difesa indonesiano, Pilatus Aircraft vede ulteriormente rafforzare la sua presenza nel Sud-est asiatico. L’impiego previsto dall’Aeronautica Indonesiana dimostra la grande versatilità del PC-24.

Caratteristiche del PC-24

Soprattutto, la sua capacità di decollare ed atterrare su piste corte e di operare da piste non asfaltate, che aumenta l’accessibilità alle aree più remote dell’Indonesia che conta circa 17.000 isole, è risultato un criterio di selezione decisivo; il velivolo spinto da una coppia di Williams International FJ44-4A raggiunge una velocità di crociera di 815 km/h ed un’autonomia di circa 3.700 km con una tangenza massima di 13.700 metri.

Il PC-24 è stato sviluppato per offrire un’eccezionale flessibilità operativa ed è certificato per il pilotaggio da parte di un singolo pilota che gestisce  l’Advanced Cockpit Environment (ACE) di Honeywell composto da quattro schermi da 12 pollici con visione sintetica ed automazione avanzata.

Il velivolo è dotato di un portellone di carico standard di 1,25 x 1,30 metri ed è omologato per l’utilizzo su piste non asfaltate. Queste caratteristiche rendono l’aeromobile ideale per una varietà di missioni governative, tra cui l’addestramento al volo strumentale (IFR), il trasporto e le attività di collegamento; può ospitare fino a 10 passeggeri od essere riconfigurato rapidamente per missioni cargo o di evacuazione medica (Air Ambulance).

Da parte sua, Pilatus fornirà il suo programma di supporto integrato per garantire la massima disponibilità dei velivoli ed una manutenzione efficiente alla flotta indonesiana.

Interesse indonesiano anche per i PC-21 d’addestramento

Inoltre, il Ministero della Difesa indonesiano ha sottoscritto con Pilatus Aircraft una Lettera di Intenti (LOI) per l’acquisto di 24 velivoli d’addestramento PC-21, con sistemi di addestramento a terra, parti di ricambio e relativo supporto tecnico ai velivoli ed agli equipaggiamenti.

Le caratteristiche del velivolo sono una velocità di crociera massima di 337 kn, una velocità massima di 370 kn e una velocità di salita massima di 4.091 piedi / minuto.

Il PC-21 è dotato di un motore Pratt & Whitney PT6A-68B da 1.600 shp accoppiato ad un’elica a cinque pale in grafite; può “tirare + 8,0 g | – 4,0 g, raggiunge i 10.000 piedi in due minuti e 35 secondi e ha una velocità di rollio di 200 gradi al secondo.

Il velivolo è in grado di trasportare carichi utili (serbatoi, armamenti, pod) sino a 1.150 kg agganciati a 4 piloni sub alari e ad 1 ventrale.

Fonte e foto credit @Pilatus Aircraft Ltd

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Il Senato dà il via libera alla cessione della portaerei Garibaldi all’Indonesia https://staging.aresdifesa.it/il-senato-da-il-via-libera-alla-cessione-della-portaerei-garibaldi-allindonesia/ Wed, 25 Mar 2026 08:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=66068 Leggi tutto]]> La Commissione Affari esteri e difesa del Senato ha espresso parere favorevole allo schema di decreto ministeriale relativo alla cessione a titolo gratuito della portaeromobili Giuseppe Garibaldi alla Marina militare della Repubblica d’Indonesia. Il provvedimento rientra nelle procedure previste dall’articolo 311 del Codice dell’ordinamento militare, che disciplina la dismissione e il trasferimento di materiali d’armamento dichiarati fuori servizio o obsoleti.

L’operazione rappresenta un passaggio significativo sia nel processo di rinnovamento della flotta italiana sia nel rafforzamento della cooperazione strategica tra Roma e Jakarta.

Una piattaforma storica giunta al termine del ciclo operativo

Entrata in servizio nel 1985, la Garibaldi è stata per oltre quattro decenni il fulcro della proiezione aeronavale italiana, partecipando a numerose operazioni internazionali, dalla Somalia ai Balcani fino alle missioni NATO più recenti.

L’unità è stata posta in posizione amministrativa di riserva dal 31 dicembre 2024 a causa dell’obsolescenza tecnico-operativa e del raggiungimento del limite del ciclo di vita. Nonostante gli ammodernamenti, le capacità di comando e controllo e l’integrazione con sistemi aeronautici di nuova generazione risultano oggi non pienamente allineate agli standard operativi contemporanei. 

Secondo la relazione tecnica allegata al decreto, la nave verrebbe ceduta priva di capacità offensive operative, mantenendo esclusivamente i sistemi essenziali per la sicurezza della navigazione e il trasferimento verso il nuovo utilizzatore. 

Impatto economico e industriale dell’operazione

La cessione gratuita viene considerata la soluzione più sostenibile sotto il profilo economico. Il mantenimento dell’unità in riserva comporterebbe costi annuali stimati in circa 5 milioni di euro, mentre la demolizione richiederebbe un iter di almeno due anni con costi complessivi stimati in circa 18,7 milioni di euro. 

Il valore complessivo stimato della nave è pari a circa 54 milioni di euro e l’operazione non genererebbe nuovi oneri per il bilancio della Difesa. Al contrario, potrebbe favorire ulteriori opportunità industriali nel settore navale e aeronautico, consolidando il recente rafforzamento delle relazioni con l’Indonesia, già concretizzatosi con l’acquisizione di due pattugliatori classe PPA. 

Tra le possibili ricadute economiche vengono indicate future commesse relative a sommergibili, velivoli da addestramento avanzato e piattaforme di pattugliamento marittimo.

Valenza strategica nella proiezione italiana nell’Indo-Pacifico

La cessione della Garibaldi si inserisce nel più ampio quadro della crescente presenza italiana nell’Indo-Pacifico, area sempre più centrale negli equilibri geopolitici globali. L’Indonesia, grande potenza marittima regionale, punta a rafforzare le proprie capacità navali per garantire il controllo degli spazi marittimi e contribuire alla stabilità regionale. 

Per l’Italia, l’operazione contribuisce a rafforzare il dialogo strategico con un partner chiave dell’area e a promuovere interoperabilità e cooperazione operativa in contesti multilaterali.

Un passaggio simbolico per la trasformazione della Marina Militare

La dismissione della Garibaldi rappresenta anche un passaggio simbolico nella trasformazione dello strumento aeronavale italiano, ormai orientato verso piattaforme di nuova generazione e capacità multi-dominio.

Per Jakarta, l’acquisizione dell’unità potrebbe costituire un significativo salto qualitativo nelle capacità di comando navale, addestramento e presenza aeronavale regionale, almeno nella fase iniziale del suo impiego.

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Missili BrahMos per l’Indonesia https://staging.aresdifesa.it/missili-brahmos-per-lindonesia/ Tue, 10 Mar 2026 12:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=65630 Leggi tutto]]> A breve l’Indonesia diverrà il secondo utente internazionale dal missile supersonico d’attacco BrahMos frutto della cooperazione tra Russia ed India.

In tal modo l’Indonesia si aggiungerà alle Filippine che gìà gestiscono questo sistema con batterie di difesa costiera in servizio con l’Esercito e con il Corpo dei Fucilieri di Marina a protezione delle isole più esposte e dei passaggi obbligati nell’arcipelago.

La conferma del prossimo acqusito del BrahMos da parte indonesiana è stata data dal Ministero della Difesa di Nuova Delhi che ha annunciato l’intervenuta intesa con Jakarta e che la sottoscrizione del relativo contratto è prevista entro due mesi, prima della prossima estate.

Il contratto secondo indiscrezioni dovrebbe avere un valore attorno i 450 milioni di dollari; come le Filippine anche l’Indonesia è intenzionata ad acquistare la versione da difesa costiera e per attacchi di precisione a lungo raggio del Brahmos.

Il BrahMos è stato sviluppato congiuntamente dall’India, dall’Organizazzione di Ricerca e Sviluppo del Ministero della Difesa (DRDO) e dalla Russia, dalla NPO Mashinostroyeniya, ed è considerato uno dei missili da crociera supersonici più temibili in circolazione.

Caratteristiche del BrahMos

Il missile è lanciabile da terra, dalle navi, dai sottomarini e dai velivoli da combattimento; in questo ultimo caso l’Indian Air Force impiega i grossi Sukhoi Su-30 MKI appositamente modificati come piattaforme di lancio.

Il BrahMos dotato di una testata da 300 kg di alto esplosivo, di un avanzato sistema di guida inerziale (INS) e satellitare (GPS/GLONASS/GAGAN) con homing radar attivo nella fase finale di attacco, raggiunge quasi tre volte la velocità del suono (mach 2,8) e circa 300 km di gittata nella versione “ordinaria” a seconda della piattaforma di lancio e dalle modalità adottate.

In India la DRDO sta completando lo sviluppo della versione Extended Range del BrahMos che consentirà una maggiore capacità di attacco a lungo raggio attestandosi attorno i 500 km.

Nel corso di questi anno la stessa DRDO con il concorso dell’industria indiana ha sviluppato un numero crescenti di componenti del BrahMos che sostituiscono quelle di origine russe, aumentando la percentuale indiana nel programma nell’ambito dell’iniziativa “Make in India”.

Foto credit @Ministero della Difesa indiano

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DRASS consegna alla Marina Indonesiama due Swimmer Delivery Vehicles https://staging.aresdifesa.it/drass-consegna-alla-marina-indonesiama-due-swimmer-delivery-vehicles/ Thu, 26 Feb 2026 12:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=65365 Leggi tutto]]> Nella prima fase di un ambizioso piano volto a potenziare le capacità subacquee della Marina Indonesiana, DRASS, leader mondiale nei sistemi avanzati di difesa subacquea e nelle tecnologie sottomarine, ha consegnato con successo due Swimmer Delivery Vehicles (SDVs) al Ministero della Difesa della Repubblica di Indonesia.

Questa consegna rappresenta una tappa fondamentale nell’impegno costante di DRASS a fornire alle moderne forze navali soluzioni subacquee innovative e pronte all’uso, adattate alle mutevoli esigenze operative.

Gli SDV sono dotati di avanzate capacità autonome ed integrano sistemi di guida e navigazione all’avanguardia insieme ad una suite di periscopi optronici completa. Tutte le funzioni autonome sono state rigorosamente validate durante prove complete in mare, confermando l’affidabilità, la sicurezza e la prontezza operativa delle piattaforme.

Nell’ambito del programma di consegna, DRASS ha condotto un’ampia formazione pilota in mare per garantire che gli operatori indonesiani fossero pienamente preparati ad impiegare e gestire i veicoli in modo efficace in ambienti operativi reali.

I partner di DRASS nella commessa indonesiana

DRASS ringrazia per il supporto e la collaborazione i suoi stimati partner CSG e Republik Palindo, la cui collaborazione ha contribuito al successo di questa consegna.

Questo risultato sottolinea l’impegno di DRASS dedizione alla “technological excellence, operational reliability, and long-term partnership” nel rafforzamento delle capacità di difesa sottomarina dell’Indonesia.

Fonte e foto credit @DRASS

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Indonesia: la cessione della portaeromobili Garibaldi ed altri programmi in divenire https://staging.aresdifesa.it/indonesia-la-cessione-della-portaeromobili-garibaldi-ed-altri-programmi-in-divenire/ Thu, 26 Feb 2026 10:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=65354 Leggi tutto]]> Il Governo Italiano intende cedere a titolo gratuito la portaeromobili Garibaldi all’Indonesia. Tale operazione deve essere letta in un contesto di cooperazione fra i due Paesi che, in aggiunta alla recente vendita di due unità navali tipo MPCS/PPA da parte di Fincantieri, sta raccogliendo ulteriori importanti ricadute economiche per il sistema industriale nazionale, come nel caso di Leonardo e Drass, ma non solo.

Con la sottoposizione al Parlamento per l’approvazione dello schema di Decreto ministeriale concernente la cessione a titolo gratuito di Nave Garibaldi a favore della Marina Militare della Repubblica d’Indonesia, il Governo Italiano ha ufficializzato il programma con cui il Ministero della Difesa intende trasferire a quello indonesiano l’unità della Marina Militare che, come riportato dal documento, è stata posta nella posizione amministrativa di riserva, a decorrere dal 31 dicembre 2024.

L’accordo di cooperazione rafforzata tra Italia ed Indonesia

Tale cessione deve essere inserita nel più ampio contesto di cooperazione di carattere militare fra i due Paesi finalizzata ad incrementare il dialogo e la conoscenza reciproca con un Paese partner strategico nell’area Indo-Pacifico, di crescente rilevanza geopolitica e marittima promuovendo lo sviluppo di forme di capacity building selettivo e la cooperazione operativa nell’ambito di iniziative multilaterali, oltre che sostenere la penetrazione industriale nazionale nel settore della Difesa.

In questo ambito è nato l’interesse seguito, successivamente, dalla richiesta ufficiale dell’Indonesia di cessione della portaeromobili Garibaldi, il cui iter potrà essere finalizzato, se tutti i successivi passaggi si concluderanno positivamente, presumibilmente entro dicembre 2026.

Secondo quanto risulta ad AresDifesa, l’iter dovrebbe terminare in coincidenza della conlusione della prossima estate, al fine di poter trasferire l’unità in Indonesia prima del 5° ottobre, data della celebrazione dell’81° anniversario della costituzione delle Forze Armate Indonesiane, in occasione della quale Nave Garibaldi dovrebbe costituire la sede della celebrazione dell’evento nazionale, così come auspicato dal Capo di Stato Maggiore della Marina Indonesiana.

Il dossier a sostegno dell’iniziativa presentato in Parlamento, evidenzia come il 1° Ottobre 2025, nel solco di una rafforzata cooperazione in ambito militare, il Ministero della Difesa italiano e quello indonesiano hanno sottoscritto una Letter of Intent (LoI) relativa alla cooperazione nel campo della Difesa marittima e, successivamente, un Joint Statement (JS) che prevede la costituzione di un Coordination Committee (CC) Italia-Indonesia, finalizzato alla definizione degli aspetti di dettaglio relativi alla cessione della citata unità navale.

Secondo quanto è filtrato fino ad ora dalle dichiarazioni delle autorità militari e dalla stampa indonesiana, Nave Garibaldi continuerebbe a fornire le proprie capacità quale prossima ammiraglia della Marina Indonesiana e quale piattaforma portaeromobili per elicotteri e velivoli pilotati, nonché unità di comando e controllo delle operazioni navali sopra e sotto la superficie, con capacità d’intervento e soccorso della popolazione civile in caso di necessità.

Il presente ed il prossimo futuro di Nave Garibaldi

Il dossier d’accompagnamento al decreto specifica che la cessione a titolo gratuito di Nave Garibaldi sarà realizzata con un costo complessivo pari a 54,02 milioni di euro, e sarà realizzata in una configurazione priva di capacità operative offensive, mantenendo esclusivamente i sistemi essenziali alla sicurezza, alla vivibilità di bordo ed alla propulsione, al solo fine di consentirne la navigazione per il trasferimento in Indonesia.

Fino ad ora l’unità è stata mantenuta in condizioni tali da sostenere tale trasferimento con spese a carico del Ministero della Difesa, con attività minime necessarie a garantire la vivibilità e l’integrità della piattaforma. La recente dismissione dal servizio e la cura con cui la Marina Militare mantiene in servizio le proprie unità fanno propendere per una più che positiva condizione generale della medesima nonostante sia stata consegnata alla MM nel settembre 1985.

In ordine all’ammodernamento dell’unità in base alle esigenze del Ministero della Difesa e della Marina Militare Indonesiana ed al coinvolgimento da parte dell’industria italiana, secondo quanto risulta ad AresDifesa, il gruppo Leonardo sarà coinvolto per l’ammodernamento del sistema di combattimento che vedrà l’estensione al controllo e gestione delle operazioni subacquee grazie alla partecipazione della società Drass di Livorno, con ulteriori vantaggi per l’industria italiana.

Per quel che attiene invece ai lavori legati alla piattaforma e relativi sistemi, tale attività sarà portata a termine in Indonesia, dalla cantieristica ed industria locale. Un’operazione che, quindi, non solo è positiva per la Difesa italiana che elimina i costi legati alla sua dismissione, ma anche per il Governo Indonesiano e l’industria locale, con un ritorno che apre la strada a collaborazioni non soltanto in ambito difesa con una nazione tra le più popolose ed in rapida crescita al mondo.

Elicotteri e velivoli da pattugliamento aeromarittimo di Leonardo

Come anticipato, sempre nel settore della Difesa, in aggiunta alla vendita dei due PPA/MPCS, si stanno concretizzando ulteriori commesse che, come riportato dal dossier presentato in Parlamento, vedono non soltanto Leonardo con i velivoli leggeri da combattimento/addestramento avanzato M-346 per un valore stimato di circa 600 milioni di euro ma anche, potenzialmente, elicotteri e, soprattutto, l’acquisizione di tre velivoli da pattugliamento marittimo, in quest’ultimo caso per un valore di 350 milioni di euro.

Midget per la Marina Indonesiana

L’accordo tra Roma e Jakarta prevede anche la fornitura di sei midget o sommergibili tascabili di ultima generazione con avanzate capacità di sorveglianza e combattimento tipo DGK destinati ad essere forniti dalla società Drass.

Secondo quanto risulta ad AresDifesa, l’importo indicato di 480 milioni di euro sarebbe limitato soltanto ad una prima tranche di tale fornitura. La società di Livorno specializzata in sistemi e veicoli subacquei per il settore militare e civile, sempre secondo quanto a conoscenza di AresDifesa, risulta già sotto contratto per la costruzione di veicoli insidiosi per le Forze Speciali, la cui fornitura è prevista a breve, se non già avvenuta.

In coclusione, trattasi indiscutibilmente di programmi di grande impatto destinati ad avere ripercussioni sull’intero tessuto industriale italiano di settore a supporto di quello indonesiano nell’importante fase di mantenimento in servizio di unità navali e sistemi, nonché potenzialmente forieri di future collaborazioni per nuove acquisizioni, nel quadro di una partnership sempre più stretta ed articolata tra Italia ed Indonesia, con Roma interessata ad avere una presenza riconoscibile e stabile nell’area Indo-Pacifico.

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A-VIATOR di Vulcanair per la Marina Indonesiana https://staging.aresdifesa.it/a-viator-di-vulcanair-per-la-marina-indonesiana/ Thu, 19 Feb 2026 12:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=65145 Leggi tutto]]> Nel 2022, il Ministero della Difesa indonesiano ha selezionato Vulcanair per acquistare aerei turboelica A-VIATOR per modernizzare la flotta della Marina, composta principalmente da velivoli obsoleti.

Infatti, la Marina di Jakarta richiedeva velivoli economici e certificati per diversi impieghi, dall’addestramento al pattugliamento marittimo con appositi sensori.

Nel dicembre 2023, è stato firmato un contratto per la fornitura di quattro velivoli, comprensivo di addestramento piloti e di manutenzione.

La costruzione dei detti quattro velivoli è iniziata il 29 gennaio 2026 presso lo stabilimento Vulcanair di Casoria (Napoli) in Italia.

L’A-VIATOR è un velivolo bimotore ad ala alta, efficiente e versatile, progettato per operazioni su piste corte.

Il velivolo è motorizzato con due motori a turbina Rolls-Royce 250-B17F/1, ciascuno da 328 SHP di potenza.

Oltre l’equipaggio di due piloti l’A-VIATOR è in grado di trasportare nove passeggeri nella cabina non pressurizzata.

Il velivolo raggiunge una velocità di crociera di poco inferiore i 400 km/h, un’autonomia di circa 1.9oo km; è dotato di una moderna avionica nell’ambito di un cockpit digitale di tipo Garmin G950 o G1000 NXi, con piena capacità IFR.

Fonte e foto credit @Vulcanair

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Nave Garibaldi in Indonesia, la speranza di Muhammad Ali per l’Anniversario delle Forze Armate https://staging.aresdifesa.it/nave-garibaldi-in-indonesia-la-speranza-di-muhammad-ali-per-lanniversario-delle-forze-armate/ Sat, 14 Feb 2026 09:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=65022 Leggi tutto]]> Il progetto per dotare l’Indonesia della sua prima portaerei entra in una fase operativa cruciale. Non solo l’obiettivo temporale è fissato per il 5 ottobre 2026, ma il Ministero della Difesa ha confermato ufficialmente che il personale delle Forze Armate Nazionali (TNI) è già in fase di preparazione per prendere il comando dell’incrociatore portaeromobili Giuseppe Garibaldi.

Equipaggio in addestramento

Il Generale di Brigata Rico Ricardo Sirait, Capo dell’Ufficio Relazioni Pubbliche del Segretariato del Ministero della Difesa, ha dichiarato venerdì che sono state avviate le procedure per garantire che la nave sia manovrata da mani esperte fin dal primo giorno.

“Il Ministero della Difesa, insieme alle Forze Armate Nazionali Indonesiane (TNI), ha preparato i potenziali membri dell’equipaggio per manovrare la nave, fornendo anche la guida e la formazione necessarie,” ha affermato Rico.

Sebbene il Generale non abbia divulgato il numero esatto dei marinai coinvolti né le località specifiche dell’addestramento per motivi di sicurezza, ha assicurato che il personale selezionato è composto da soldati altamente addestrati e con consolidata esperienza nel settore navale.

La natura dell’accordo

Un dettaglio fondamentale emerso dalle dichiarazioni di venerdì riguarda l’aspetto economico dell’acquisizione. Rico ha chiarito che l’acquisizione della nave avverrà sotto forma di sovvenzione dal governo italiano, ma ciò non implica un costo zero per Giacarta.

Il governo indonesiano dovrà finanziare l’aggiornamento tecnologico e la revisione dei motori per estendere la vita operativa dell’unità ex-Marina Militare italiana. “La Giuseppe Garibaldi è una sovvenzione del governo italiano. Il budget stanziato dal governo indonesiano è destinato ad ammodernamenti o adeguamenti per soddisfare le esigenze operative della Marina indonesiana,” ha spiegato Rico, senza però specificare l’importo esatto stanziato per il refitting.

L’obiettivo temporale

Queste conferme arrivano il giorno dopo le dichiarazioni del Capo di Stato Maggiore della Marina (KSAL), Ammiraglio Muhammad Ali, che ha fissato la deadline per l’arrivo della nave. “Per la Garibaldi, il processo è ancora in corso. La speranza è che possa arrivare in Indonesia prima dell’HUT TNI (l’anniversario delle Forze Armate),” aveva dichiarato Ali giovedì.

Attualmente, i negoziati sono attivi su due tavoli: con la Marina Militare Italiana per il trasferimento e con Fincantieri per i lavori di adeguamento.

Capacità Operative

L’ingresso della Garibaldi si inserisce in una flotta sempre più “italiana”, affiancandosi alle nuove fregate KRI Brawijaya 320 e KRI Prabu Siliwangi 321, anch’esse costruite da Fincantieri.

La portaerei, lunga 180,2 metri, è capace di raggiungere i 30 nodi (56 km/h) grazie a un potente sistema propulsivo.

Con l’equipaggio in fase di preparazione e i fondi per la modernizzazione pronti, l’Indonesia si prepara a diventare una delle poche nazioni dell’area indo-pacifica a operare una portaerei.

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Lettera di intenti firmata tra Difesa Indonesiana e Leonardo per lo M-346F Block 20 https://staging.aresdifesa.it/lettera-di-intenti-firmata-tra-difesa-indonesiana-e-leonardo-per-lo-m346f-block-20/ Wed, 04 Feb 2026 16:49:58 +0000 https://aresdifesa.it/?p=64761 Leggi tutto]]> Nel corso del Singapore Airshow, Leonardo ha annunciato la firma di una Lettera d’Intenti (Letter of Intent – LOI) con PT ESystem Solutions Indonesia ed il Ministero della Difesa della Repubblica di Indonesia volto a collaborare per la fornitura ed il supporto di aerei M-346F Block 20 di Leonardo, al fine di soddisfare i requisiti operativi della Aeronautica Indonesiana.

L’accordo fa seguito alla selezione dell’M-346 da parte del Ministero della Difesa Indonesiano in risposta alle sue esigenze operative e di addestramento.

Il programma darà un contributo sostanziale al piano di modernizzazione dell’Aeronautica Indonesiana, beneficiando delle avanzate tecnologie e prestazioni dell’M- 346 per sostituire modelli ormai condizionati da obsolescenza quali, tra gli altri, il velivolo Hawk.

La Lettera d’Intenti comprende, inoltre, la localizzazione in Indonesia di un’ampia gamma di servizi di supporto, manutenzione, revisione e capacità di addestramento, oltre allo sviluppo del capitale umano locale.

Le parti proseguiranno verso la successiva fase di negoziazione, volta al raggiungimento del contratto di fornitura, di prossima firma.

L’M-346F Block 20

Il nuovo standard di configurazione del velivolo nella variante ‘light combat’, denominato M-346F Block 20, sarà equipaggiato con cockpit dotato di Large Area Display (LAD), radar a scansione elettronica attiva (AESA), data-link Link 16, sistemi di difesa di contromisure elettroniche e nuovi sistemi d’arma.

La piattaforma di Leonardo è in grado di offrire, al tempo stesso, un sistema d’addestramento al volo avanzato integrato e completo che comprende un sistema GBTS (Ground Based Training System), scenari ed elementi simulati combinati con voli reali secondo una logica Live, Virtual and Constructive (LVC) ed una capacità light-combat per missioni aria-aria ed aria-superficie abilitate da avanzati sistemi di missione, equipaggiamenti e sensori, comprendente anche sonda per il rifornimento in volo.

L’M-346 è il fulcro di un sistema d’addestramento al volo di tipo avanzato moderno, allo stesso tempo collaudato ed in continua evoluzione.

La sua è una storia di successo che, ad oggi, vanta oltre 150mila ore volate e quasi 160 esemplari venduti, permettendo a diverse Forze Aeree nel mondo – anche in Asia- di formare i piloti destinati a volare su caccia di ultima generazione ad alte prestazioni e prepararli alla transizione verso i ‘combat air system’ di prossima generazione.

Sono 20 i Paesi che già addestrano i propri piloti su M-346 – compresi quelli formati presso l’International Flight Training School in Italia – o che hanno scelto questo velivolo, nella versione Fighter, come caccia leggero multiruolo.

Grazie alle sue elevate prestazioni e doti di maneggevolezza, inoltre, l’M-346 è stato anche scelto dall’Aeronautica Militare come futuro aereo della Pattuglia Acrobatica Nazionale “Frecce Tricolori”.

Fonte e foto credit @Leonardo Press Office

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Consegnati i primi Rafale alla Aeronautica Indonesiana https://staging.aresdifesa.it/consegnati-i-primi-rafale-alla-aeronautica-indonesiana/ Thu, 29 Jan 2026 14:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=64610 Leggi tutto]]> Sono stati consegnati i primi esemplari di caccia bombardieri Dassault Rafale all’Aeronautica Indonesiana.

I velivoli in questione sono esemplari allestiti in versione biposto (Rafale B) che saranno impiegati per addestrare i piloti indonesiani all’impiego dei nuovi caccia bombardieri di manifattura francese.

L’Indonesia ha stipulato accordi con la Francia e con Dassault Aviation per la fornitura di un massimo di 42 Rafale monoposto e biposto nell’ambito di un accordo del valore di 8 miliardi di euro.

I velivoli permetteranno all’Aeronautica Indonesiana di ammodernare e potenziare la sua prima linea di combattimento sostituendo i vecchi F-16 e Su-27 che riceverà anche i caccia turchi Kaan ed i KF-21 Boramae in misura ridotta rispetto i programmi iniziali per intervenute problematiche di ordine finanziario.

Foto credit @Aeronautica Militare Indonesiana

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Altre due fregate Arrowhead 140 per la Marina Indonesiana https://staging.aresdifesa.it/altre-due-fregate-arrowhead-140-per-la-marina-indonesiana/ Fri, 23 Jan 2026 13:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=64456 Leggi tutto]]> Babcock ha annunciato di aver firmato un accordo con l’Indonesia relativo il Programma di Partenariato Marittimo (MPP) del valore di 4 miliardi di sterline, che comprende la vendita di due licenze di costruzione per la fregata Arrowhead 140, con consegna alla Marina Indonesiana nei prossimi mesi.

A tal fine una lettera d’intenti (LOI) è stata firmata, definendo gli obiettivi di approvvigionamento per il programma MPP ed un accordo iniziale sulle licenze, basandosi su un precedente accordo del 2021. Questo annuncio segue il recente varo della prima nave classe “Merah Putih” in Indonesia.

La LOI è stata firmata dal Presidente indonesiano Prabowo Subianto e dal CEO di Babcock, David Lockwood, dopo l’annuncio del MPP nel novembre 2025, che mira a sviluppare congiuntamente le capacità marittime dell’Indonesia.

Il nuovo accordo riconosce l’impegno di Babcock a consolidare i partenariati internazionali in difesa, contribuendo all’economia locale. Il Primo Ministro britannico Keir Starmer ha sottolineato come questa partnership creerà posti di lavoro nel Regno Unito.

Prabowo Subianto ha espresso la sua soddisfazione per la collaborazione, mentre David Lockwood ha evidenziato come il programma migliorerà le capacità marittime e creerà prosperità per le comunità britannica ed indonesiana. Questo nuovo contratto segna un passo importante nella trasformazione e potenziamento della Marina Indonesiana.

Versione d’esportazione della Type 31

L’Arrowhead 140 è la versione d’esportazione della Type 31 o classe “Inspiration”, in via di costruzione da parte di Babcock per la Royal Navy che ha in corso l’acquisto e l’allestimento di cinque navi di questo tipo che si andranno ad affiancare alle più grandi Type 26 o classe “City” destinate principalmente al contrasto antisommergibile.

Babcock aveva rilasciato la licenza a PT PAL Indonesia per la costruzione a Surabaya delle prime due fregate A140 con modifiche di progettazione apportate su richiesta della Marina Indonesiana; la prima unità, KRI Balaputradewa, è stata varata dal cantiere PT PAL lo scorso mese di dicembre ed ora la nave sta completando l’allestimento in vista delle prove che precedono la consegna ufficiale.

Caratteristiche delle Arrowhead 140

L’Arrowhead 140 ha una lunghezza complessiva massima di 138,7 metri, un larghezza massima di 19,8 metri ed un pescaggio di 4,8 metri.

Il dislocamento della nave previsto è di 5.700 tonnellate, l’equipaggio va da un minimo di 100 ad un massimo di 160 marinai. 

L’armamento può essere modulato a seconda delle esigenze; la nave è in grado di assicurare il contrasto di superficie, anti sommergibile e di difesa aerea, oltre ad essere impiegabile per la sorveglianza ed in supporto alle operazioni di protezione civile.

La classe “Merah Putih”

Le fregate della classe “Merah Putih” hanno un dislocamento che a pieno carico raggiunge le 6.600 tonnellate.

Sulle unità indonesiane sono installati principalmente equipaggiamenti di tecnologia turca e italiana tra cui HAVELSAN ADVENT Combat Management System (CMS), un radar multifunzione ASELSAN CENK 350-N phased array radar, un radar del controllo del tiro ASELSAN AKR-D ed un radar per le operazioni dell’elicottero imbarcato Aselsan MAR-D.

Le fregate dispongono di un sonar di chiglia ASELSAN FERSAH, IFF di Leonardo, misure di supporto elettronico RESM e contromisure elettroniche RECM di ELT Elettronica Group, un sistema di difesa antisiluro ASELSAN HIZIR e due sistemi di contromisure ASELSAN KARTACA-N per il lancio di decoy ad 8 celle da 130 mm.

L’armamento consiste in un cannone Leonardo Super Rapido da 76/62 mm, due RCWS Lionfish da 12,7 mm di Leonardo ed un CIWS Millenium Gun di Rheinmetall da 35 mm.

La classe “Merah Putih” dispone inoltre di ponte di volo e di hangar che supportano le operazioni di un elicottero classe 10 tonnellate.

Peraltro, le fregate sono predisposte per un successivo imbarco di un lanciatore verticale (VLS) ROKETSAN MİDLAS a 64 celle per missili antiaerei HISAR MR (Medium Range) e SIPER LR (Long Range) nonché per missili antinave/attacco di superficie ATMACA, di un secondo impianto Super Rapido da 76/62 mm, di 2 lanciasiluri tripli B515/3 da 324 mm di Wass per siluri MU90 LWT ed un radar di sorveglianza aerea e di superficie a lungo raggio Aselsan CENK 400-N AESA che opera in banda S.

Fonte Babcock International

Foto credit @PT PAL

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